Salta di nuovo il passaggio di Alessio Romagnoli all'Al Sadd: il difensore laziale si allenerà con la squadra di Gattuso in vista del ritiro precampionato. Una storia infinita che non si chiude mai, neanche quando sembra già finita.
Il 29enne difensore di Anzio aveva già trovato l'accordo personale con il club qatarino: triennale da 6 milioni a stagione, mentre la Lazio aveva concordato un indennizzo da 3 milioni. Mancavano solo le visite mediche e l'annuncio ufficiale.
Tuttavia, l'Al Sadd ha chiesto alla Lazio di rivedere i termini di pagamento a causa di un parziale blocco agli investimenti verso l'estero in Qatar, causato dal conflitto in corso nel Golfo Persico. Il club ha proposto di posticipare entrambe le rate — previste per quest'anno — di 12 mesi, quindi a luglio e dicembre 2027. La Lazio ha risposto con un secco no e ha convocato il giocatore per il ritiro.
È la seconda volta in sei mesi che un affare Romagnoli-Al Sadd salta: a gennaio il trasferimento era stato chiuso prima che il presidente Lotito lo bloccasse dopo le dichiarazioni del tecnico Sarri ("senza di lui l'obiettivo diventa la salvezza").
L'agente di Romagnoli, Vincenzo Raiola, ha spiegato che si sta attendendo che il ministero qatariota metta a disposizione dei club il budget per prendere accordi con altre società, ma le tempistiche non sono chiare. La Lazio è stata categorica: se i termini di pagamento non saranno quelli pattuiti non si farà nulla.
I biancocelesti sono già alla ricerca del sostituto: per lo spagnolo Dominguez la trattativa si è raffreddata per l'ampia differenza tra domanda e offerta con la Dinamo Zagabria, salgono invece le quotazioni del 19enne danese Noah Markmann del Nordsjælland, costo 5 milioni. Per l'attacco torna di moda il milanista Gimenez.
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