Andrea Pirlo è stato escluso dalla corsa per la panchina della nazionale italiana a seguito delle polemiche politiche legate al suo ruolo di testimonial per Fonbet, una società di scommesse russa. Lo stesso ex centrocampista della Juventus e del Milan ha confermato la notizia lunedì via Instagram.
Il 47enne campione del mondo 2006 ha dichiarato di aver "sentito stanotte di non essere più il candidato per il ruolo di CT dell'Italia", dopo che diversi politici italiani avevano sollevato dubbi sulla compatibilità del suo legame commerciale con un'azienda russa mentre l'Italia sostiene l'Ucraina nella guerra contro la Russia.
L'esclusione di Pirlo avrebbe spinto Paolo Maldini — nominato direttore tecnico della Federcalcio appena 16 giorni fa — a valutare le dimissioni. Maldini aveva fortemente voluto Pirlo come candidato principale per rilanciare gli Azzurri dopo la mancata qualificazione al terzo Mondiale consecutivo.
Pirlo era al massimo la terza scelta, dopo che Carlo Ancelotti (CT del Brasile) e Pep Guardiola avevano già rifiutato l'incarico. L'ex centrocampista si era detto pronto a lasciare la panchina del Dubai United per accettare il ruolo.
"Stanotte ho saputo di non essere più il candidato per la panchina dell'Italia", ha scritto Pirlo su Instagram, chiarendo che l'accordo con Fonbet era legato al suo lavoro negli Emirati Arabi Uniti e aveva "esclusivamente scopi commerciali e sportivi".
"Attribuire un significato politico a quella collaborazione significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono", ha aggiunto Pirlo. "Il mio amore per l'Italia non dipende da un lavoro."
La vicenda ha riaperto le porte a Roberto Mancini — che portò l'Italia al titolo europeo nel 2021 — e ad Antonio Conte, che guidò gli Azzurri ai quarti di Euro 2016. Entrambi tornano in corsa, insieme all'ex tecnico dell'Inter Simone Inzaghi.
La decisione finale spetta al presidente FIGC Giovanni Malagò, eletto a giugno. Chiunque verrà scelto sarà il quarto CT dell'Italia in altrettanti anni, dopo le uscite di Luciano Spalletti, Claudio Ranieri (che aveva rifiutato), e Gennaro Gattuso.
L'Italia tornerà in campo a settembre e ottobre per le partite di Nations League contro Belgio, Turchia e Francia.
Fonti
- https://apnews.com/article/andrea-pirlo-italy-coach-82b063563b31cfc33839cd2b2fa1b9b2