East Rutherford (New Jersey) — Lionel Messi perde raramente. La Spagna non perde mai. Da quasi tre anni. Domenica 19 luglio, al MetLife Stadium, le due superpotenze del calcio mondiale si sfidano per la Coppa del Mondo in quella che si preannuncia come una delle finali più attese della storia.
L'Argentina campione in carica, reduce dal trionfo del 2022 in Qatar, cerca l'impresa che manca dai tempi del Brasile di Pelé (1958-1962): vincere due Mondiali consecutivi. Dall'altra parte c'è una Spagna che non perde da 37 partite, imbattuta dall'inizio del 2024 con un record di 28 vittorie e 9 pareggi sotto la guida di Luis de la Fuente.
«Domenica assisteremo a un grande spettacolo», ha dichiarato il ct spagnolo de la Fuente. «Due grandi nazionali — due super squadre, a mio avviso — molto simili per atteggiamento e talento dei calciatori. Sarà una finale straordinaria».
Per Messi, 39 anni, sarà l'ultimo ballo con la maglia albiceleste. L'otto volte Pallone d'Oro ha già annunciato che questa sarà la sua ultima apparizione in un Mondiale con l'Argentina. Il cammino verso la finale è passato attraverso una semifinale vinta 2-1 contro l'Inghilterra ad Atlanta, mentre la Spagna ha superato la Francia 3-1 nella sua semifinale.
La partita è ricca di storie affascinanti. Messi, nato in Argentina ma cresciuto in Spagna fin dall'età di 13 anni, avrebbe potuto giocare per la Roja — la federazione spagnola tentò più volte di convincerlo — ma non ha mai vacillato nella sua scelta. Domenica sarà la prima volta che affronta la Spagna da quando vinse in un'amichevole nel 2010. E poi c'è la storia di Lamine Yamal, 19 anni, fotografato da neonato insieme a un giovane Messi: domenica i due condivideranno il campo in una finale mondiale.
La Spagna deve fare a meno di Rodri, Pallone d'Oro 2024, infortunato, un'assenza pesante per il centrocampo iberico. La squadra di de la Fuente cerca il secondo titolo mondiale dopo quello del 2010. Per l'Argentina, che ha vinto anche le ultime due edizioni della Copa América (2021 e 2024), sarebbe il coronamento di un'era.
«Il miglior calciatore che il mondo abbia mai visto», lo ha definito Lionel Scaloni, ct dell'Argentina. Più di 80.000 spettatori sono attesi al MetLife Stadium, con un'audience globale stimata intorno ai due miliardi. È la prima finale mondiale in cui entrambe le squadre condividono lo spagnolo come lingua madre dal 1930.
Fonti
- https://apnews.com/article/messi-spain-argentina-world-cup-final-bd35b9beccfc120ec0a78fd72162f33c