La FIFA è sprofondata in una nuova bufera: Carlos Cordeiro, principale consigliere del presidente Gianni Infantino, si è dimesso in segno di protesta contro il piano di vendita di una quota del Mondiale a investitori privati. L'addio, arrivato venerdì, è stato annunciato dallo stesso Cordeiro.
"Non posso restare a guardare mentre la FIFA considera la vendita di una quota della Coppa del Mondo", ha dichiarato l'ex numero uno della Federcalcio USA, definendo la proposta "un cattivo affare per il calcio". Su LinkedIn ha aggiunto: "Che sia ben chiaro: non ho avuto alcun ruolo in questa proposta e mi oppongo categoricamente", spiegando che il progetto di ingresso di capitali privati in una controllata che gestisca i diritti commerciali del Mondiale è "un male per le federazioni affiliate alla Fifa, un male per il calcio e un male per il futuro a lungo termine di questo sport".
Cordeiro, 70 anni, nato a Bombay ma cittadino americano ed ex banchiere di Goldman Sachs, ha guidato la Federcalcio USA fino al 2020 ed era il rappresentante di Infantino nella task force della Casa Bianca per il Mondiale 2026. La sua uscita priva la FIFA di una delle voci americane più autorevoli all'interno della governance.

