Collin Sexton è ufficialmente un Lakers. Los Angeles ha annunciato domenica di aver ingaggiato la guardia veterana con un contratto biennale da 19 milioni di dollari, sfruttando la room exception per chiudere una fase intensa di free agency. L'accordo prevede una player option per la seconda stagione, secondo quanto riferito da Shams Charania di ESPN.
Sexton approda ai Lakers dopo aver diviso la scorsa stagione tra Charlotte Hornets e Chicago Bulls, e il suo arrivo regala a Los Angeles un ulteriore creatore di gioco nel backcourt ora che è ufficialmente iniziata l'era post-LeBron James. La franchigia lo ha accolto sui propri canali social come l'ultimo rinforzo dalla panchina, completando una serie di mosse di mercato che hanno incluso anche lo scambio per il centro Walker Kessler e gli ingaggi di Quentin Grimes e Sandro Mamukelashvili.
Sexton ha disputato 68 partite tra Charlotte e Chicago nella scorsa annata, con medie di 15,4 punti, 2,3 rimbalzi e 3,3 assist, tirando il 48,5% dal campo e il 40,1% da oltre l'arco. Le sue cifre sono schizzate dopo il trasferimento di febbraio ai Bulls, dove ha segnato 17,5 punti e rubato 1,5 palloni nelle ultime 26 gare.