Antonio Conte ha chiarito di non essere stato contattato dalla FIGC per un ritorno sulla panchina della Nazionale italiana, mentre ha speso parole entusiaste per Cristian "Cuti" Romero, definendolo il miglior difensore dei Mondiali 2026.
Intervenendo come opinionista su DAZN Italia prima della finale tra Spagna e Argentina di domenica sera, l'ex tecnico di Napoli e Inter ha smentito le voci che lo volevano vicino a un secondo mandato come ct azzurro.
"Ho già allenato l'Italia ed è stata un'esperienza meravigliosa", ha dichiarato Conte. "Credo che siano state messe ai vertici persone con valori solidi. Sappiamo tutti che Marco Malagò è una figura forte, mentre Paolo Maldini non poteva restare fuori dal calcio".
Alla domanda diretta se la FIGC lo avesse contattato per sondare la sua disponibilità, Conte è stato categorico: "No".
Il 57enne è attualmente svincolato dopo aver risolto consensualmente il contratto con il Napoli, a un anno di distanza dalla vittoria dello Scudetto. Il suo nome era stato accostato a quelli di Roberto Mancini e Andrea Pirlo come possibile candidato per la panchina azzurra sotto la nuova dirigenza federale guidata da Malagò e Maldini.
Oltre al discorso Nazionale, Conte ha concentrato l'attenzione sul palcoscenico mondiale, in particolare su un giocatore che aveva già allenato ai tempi del Tottenham.
Romero è stato una presenza dominante al centro della difesa argentina durante tutto il percorso verso la finale, e Conte ritiene che il suo ex giocatore meriti molto più riconoscimento.
"La sua prestazione in questo Mondiale è stata piuttosto sottovalutata. Sta disputando un torneo straordinario, è il miglior difensore di gran lunga rispetto a tutti gli altri", ha affermato Conte. "È migliorato tantissimo".
Con le voci che vedono l'Inter pronta a riportare il difensore argentino in Serie A, Conte è stato interpellato su un possibile ritrovo a San Siro. Senza confermare alcun affare, ha lasciato trasparire la sua ammirazione per il 28enne.
"Ho letto che alcune squadre italiane lo vogliono, ma non so se il Tottenham voglia venderlo… È un giocatore duro, e gli argentini giocano ancora a calcio di strada, cosa positiva che qui in Italia abbiamo perso", ha aggiunto Conte.
Le prestazioni di Romero ai Mondiali 2026 hanno rafforzato la sua reputazione come uno dei migliori difensori centrali d'Europa, e l'appoggio pubblico di Conte non potrà che intensificare le speculazioni su un possibile trasferimento estivo all'Inter.
Fonti
- https://football-italia.net/conte-no-italy-romero-best-defender-world-cup/