Facundo Diaz Acosta ha conquistato il secondo titolo all'Aspria Tennis Cup di Milano, battendo Marco Cecchinato in una finale maratona di tre set. L'argentino si è imposto per 6-7, 7-6, 7-6 in tre ore e 23 minuti di estenuante tennis sulla terra rossa dell'Aspria Harbour Club, regalando una delle finali più drammatici nella storia ventennale dell'ATP Challenger.
La partita è iniziata sotto un sole cocente del primo pomeriggio, e nessuno dei due giocatori è riuscito a trovare un break nel primo set. Ogni game di servizio è stato conteso con scambi lunghi e intensi. Al tie break del primo parziale, Cecchinato è stato impeccabile, portando a casa i primi sette punti senza concederne nemmeno uno. Uno spettacolo di precisione dall'azzurro, che inseguiva un terzo trionfo storico all'Aspria dopo le vittorie del 2016 e del 2025.
Diaz Acosta, tuttavia, non si è arreso. Il secondo set ha seguito uno schema simile, con entrambi i giocatori che hanno tenuto il servizio fino a un nuovo tie break. Questa volta, la situazione si è ribaltata decisamente. L'argentino ha ritrovato precisione e sangue freddo, vincendo il breaker per 7-5 e portando la partita sullo stesso livello.
La terza set è stata la più drammatica. Cecchinato ha conquistato un break anticipato portandosi sul 3-1, e sembrava prossimo a un trionfo storico. Ma l'argentino si è riscattato, recuperando il break e sopravvivendo a due palle match mentre l'azzurro si avvicinava a due punti dalla vittoria. È servizio andato al terzo tie break, e sul palcoscenico più grande, Diaz Acosta ha fatto la differenza.
Sul 5-5 nel tie break decisivo, è arrivata la svolta: Cecchinato ha commesso un doppio fallo, perdendo la presa della racchetta e steccando la seconda di servizio. Diaz Acosta ha sfruttato il punto successivo per sigillare il titolo. L'argentino ha festeggiato con il suo allenatore Federico Delbonis, egli stesso ex campione del torneo.
Per Diaz Acosta, la vittoria rappresenta un ritorno in forma sulla superficie a lui più congeniale. Il secondo titolo all'Aspria — a tre anni dal primo — conferma la sua resilienza e la sua capacità di gestire le partite più importanti. Cecchinato, nonostante la sconfitta straziante, può rivendicare l'orgoglio di una prestazione che ha entusiasmato il pubblico milanese e scritto questa finale nella leggenda del torneo.
Fonti
- https://www.tennisitaliano.it/aspria-tennis-cup-diaz-acosta-supera-cecchinato-in-una-finale-epica/