Il presidente e amministratore delegato della Formula 1 Stefano Domenicali ha confermato che la stagione 2026 si chiuderà in Europa qualora il conflitto in Medio Oriente impedisca lo svolgimento degli ultimi due appuntamenti previsti in Qatar e ad Abu Dhabi.
Intervenendo davanti ai giornalisti mercoledì 29 luglio, Domenicali ha spiegato che la F1 attenderà fino a metà settembre prima di prendere una decisione definitiva sulle gare conclusive del calendario, attualmente programmate sul circuito di Lusail (27-29 novembre) e sul circuito di Yas Marina (4-6 dicembre). Entrambe le gare restano ufficialmente confermate e già sold out, ma i piani di contingenza sono pronti nel caso la situazione di sicurezza non migliori.
"Per noi oggi le gare in Qatar e ad Abu Dhabi sono confermate", ha dichiarato Domenicali. "Ma se la situazione non sarà più chiara di quanto crediamo debba essere, prima di metà settembre prenderemo la decisione."
Le nuove incertezze si aggiungono a un calendario già profondamente modificato dal conflitto. Il Gran Premio del Bahrain, originariamente previsto ad aprile, è stato rinviato e si correrà a Sepang, in Malesia, il 4 ottobre — segnando il ritorno della F1 in Malesia per la prima volta dal 2017. Il Gran Premio dell'Arabia Saudita è stato invece cancellato, riducendo il calendario 2026 a 23 appuntamenti.
Domenicali ha escluso la possibilità di chiudere la stagione fuori dall'Europa, citando la "documentazione legata alla Brexit" come principale ostacolo per mobilitare il personale e le attrezzature necessarie in sedi extraeuropee alternative. Diverse opzioni europee sarebbero sul tavolo, con il circuito di Imola considerato il favorito, anche se Domenicali ha sottolineato che è "un'opzione, ma non è definita".
Il CEO della F1 ha inoltre rivelato che era stata presa in considerazione l'ipotesi di un secondo Gran Premio a Las Vegas come possibile finale di stagione, ma è stata scartata per non svalutare l'evento e per evitare la sovrapposizione con la stagione NFL.
"C'era la possibilità di fare due gare a Las Vegas, ma non vogliamo rovinare un gioiello che sta crescendo svalutando quello che stiamo facendo lì", ha spiegato.
Guardando al 2027, Domenicali ha confermato che la F1 ha piani di emergenza pronti nel caso la situazione in Medio Oriente rimanga irrisolta. Il calendario sarà presentato in autunno come un "piano normale", ma con alternative attivabili in caso di necessità.
Il campionato riprenderà dopo la pausa estiva con il Gran Premio d'Olanda dal 21 al 23 agosto. Il leader della classifica piloti è Kimi Antonelli (Mercedes) con 50 punti di vantaggio su Lewis Hamilton (Ferrari).
Fonti
- https://www.crash.net/f1/news/1101987/1/stefano-domenicali-makes-key-announcement-over-uncertain-2026-and-2027-f1
- https://www.skysports.com/f1/news/12433/13568025/formula-1-2026-season-to-end-in-europe-if-qatar-and-abu-dhabi-unable-to-host-final-rounds-because-of-middle-east-conflict