La Commissione Formula 1 ha dato il via libera a una riduzione di 15km del limite massimo di distanza delle gare, portandolo da 305km a 290km a partire dalla stagione 2027. La decisione, annunciata domenica dalla FIA, è una risposta diretta alle modifiche regolamentari sui power unit che aumenteranno il consumo di carburante il prossimo anno.
Secondo le nuove regole sui propulsori del 2027, la quota di potenza del motore a combustione interna sale dal 53 al 58 percento del totale, con quella elettrica che scende dal 47 al 42 percento. La potenza dell'ICE raggiunge i 420kW, mentre l'MGU-K viene limitata a 300kW nella normale configurazione di gara — 350kW in modalità sorpasso. Il cambio di equilibrio mira a ridurre i problemi di gestione energetica che hanno dominato il primo anno dell'attuale normativa, ma a un prezzo: le auto consumeranno più carburante a parità di percorrenza.
Questo ha creato un problema pratico immediato. Diverse squadre hanno scelto di portare i propri telai del 2026 nella stagione 2027 per contenere i costi. Poiché il serbatoio del carburante è integrato nel telaio e la sua capacità non può essere modificata senza un ridisegno, quelle squadre rischiavano di non riuscire a completare i Gran Premi alla distanza attuale di 305km con i serbatoi esistenti. Invece di imporre la redesign del telaio — avrebbe vanificato l'obiettivo di risparmio — la Commissione ha preferito accorciare la gara.
