Francesca Jones ha riconfermato il proprio dominio al Palermo Ladies Open WTA 125, vincendo il torneo per il secondo anno consecutivo. La britannica, testa di serie numero 1 e campionessa in carica, ha sconfitto Fiona Ferro con il punteggio di 6-0 4-6 7-6(8-6) in 2 ore e 43 minuti di una finale tesissima.
La 25enne di Bradford ha dominato il primo set in soli 21 minuti, lasciando appena tre punti alla francese in tre game di servizio. Nel secondo parziale, Jones è apparsa in controllo nonostante un ritardo di 3-0, rimontando fino al 4-3, ma Ferro ha infilato tre giochi consecutivi per pareggiare il conto dei set.
Il terzo set è stato un'autentica battaglia. Entrambe le giocatrici hanno tenuto i turni di battuta fino al tie-break decisivo, dove Ferro — settima testa di serie — si è trovata con un match-point sul 6-5. Jones ha cancellato la palla decisiva con un rovescio incrociato e ha chiuso l'incontro con due punti consecutivi, conquistando il suo quarto titolo Challenger in carriera.
"Meritavamo entrambe di vincere. È stata una partita combattuta fino alla fine, e abbiamo dato tutto", ha dichiarato Jones dopo il match, come riportato dalla BBC.
Per la britannica si tratta del secondo titolo in otto giorni, dopo il successo all'ATV Rome Open della scorsa settimana, dove aveva sconfitto in finale l'italiana Lucia Bronzetti. La striscia positiva arriva nonostante problemi fisici: Jones ha rivelato di aver combattuto contro un virus durante la settimana, tanto da dover essere sorretta dal personale medico dopo la semifinale.
Grazie a questa vittoria, Jones salirà dal 113° al 110° posto della classifica WTA a partire da lunedì. La sua crescita nel circuito WTA 125 prosegue inarrestabile: quattro titoli Challenger in carriera, di cui due consecutivi conquistati a Palermo, dove nel 2025 aveva battuto in finale l'olandese Anouk Koevermans.
Fonti
- https://www.bbc.com/sport/tennis/articles/ce854gn9zvqo
- https://www.ubitennis.com/blog/2026/07/25/wta-palermo-jones-dalla-numero-300-alla-100-giocano-tutte-bene-il-tennis-non-e-il-problema-bensi-la-mentalita/