Gennaro Gattuso ha lasciato l'incarico di commissario tecnico della Nazionale italiana con una risoluzione consensuale del contratto, annunciata giovedì dalla FIGC. Si chiude dopo nove mesi un'esperienza che non è riuscita a riportare l'Italia ai Mondiali.
Il 48enne ex centrocampista lascia a tre giorni dalla sconfitta ai rigori contro la Bosnia-Erzegovina nella finale dello spareggio di qualificazione mondiale a Zenica — un risultato che condanna la quattro volte campione del mondo al terzo Mondiale consecutivo senza gli Azzurri.
"Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l'obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale", ha dichiarato Gattuso in un comunicato diffuso dalla FIGC, che lo ha ringraziato "per la dedizione e la passione" dimostrate.
Gattuso aveva raccolto una squadra in piena crisi quando subentrò all'esonerato Luciano Spalletti nel giugno 2025. L'Italia aveva già perso la prima partita di qualificazione contro la Norvegia e deluso a Euro 2024, uscendo agli ottavi di finale contro la Svizzera da campione in carica.
Nonostante le difficoltà iniziali, Gattuso era riuscito a raddrizzare la barriera con sei vittorie consecutive che avevano riacceso le speranze di qualificazione. Ma la seconda sconfitta contro la Norvegia nel novembre 2025 relegò l'Italia al secondo posto nel girone e a un altro spareggio — l'ennesima beffa per una nazione ancora segnata dall'eliminazione contro la Svezia nel 2017 e dalla Nord Macedonia nel 2022.
La campagna degli spareggi si è conclusa nella disperazione a Zenica, dove la Bosnia ha resistito fino ai supplementari prima di prevalere ai rigori. La sconfitta ha innescato un'ondata di dimissioni ai vertici del calcio italiano: il presidente FIGC Gabriele Gravina si è dimesso insieme al capo delegazione Gianluigi Buffon.
Gattuso era stato ingaggiato con un contratto fino al Mondiale 2026, con rinnovo automatico biennale in caso di qualificazione. Invece, gli Azzurri guarderanno da casa il torneo estivo tra Stati Uniti, Canada e Messico — prolungando un'assenza che dura ormai da 12 anni, dall'eliminazione ai gironi in Brasile nel 2014.
"La maglia azzurra è il bene più prezioso che esista nel calcio, per questo è giusto agevolare subito le future scelte dello staff tecnico", ha aggiunto Gattuso. "È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno dimostrato impegno e attaccamento alla maglia. Il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che non hanno mai fatto mancare il loro affetto e supporto alla Nazionale in questi mesi."
Senza un presidente FIGC in carica — le elezioni sono previste per il 22 giugno — la ricerca del successore non si risolverà in tempi brevi. Tra i nomi già circolati figurano l'ex CT Roberto Mancini, Antonio Conte, Simone Inzaghi e Massimiliano Allegri.
Fonti
- https://apnews.com/article/gattuso-italy-coach-world-cup-170f8e2320eccaa2e628645bbf966085
- https://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionale/23-07-2026/la-serie-a-vota-conte-come-ct-azzurro-per-rinascere-serve-una-garanzia.shtml