Giovanni Malagò, ex presidente del comitato organizzatore delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, è stato eletto presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) con il 68,58% dei voti nell'assemblea elettiva di lunedì, battendo l'ex presidente federale Giancarlo Abete fermo al 29,17%.
Malagò subentra a Gabriele Gravina, dimessosi dopo la mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale 2026 — il terzo fallimento consecutivo dopo le esclusioni del 2018 e del 2022. L'assenza degli Azzurri da tre edizioni consecutive del Mondiale ha gettato la federazione in una crisi senza precedenti, accelerando le elezioni anticipate.
La decisione più urgente e cruciale del nuovo presidente sarà la scelta del commissario tecnico della Nazionale. Gennaro Gattuso si è dimesso dopo la sconfitta nello spareggio contro la Bosnia ed Erzegovina, lasciando la panchina vacante in un momento delicato per i quattro volte campioni del mondo.

