Giovanni Malagò, il dirigente sportivo che ha guidato il CONI per dodici anni e presieduto il comitato organizzatore di Milano-Cortina 2026, è il nuovo presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). L'assemblea elettiva riunita al Cavalieri-Waldorf Astoria di Roma lo ha incoronato con il 68,58% dei voti, lasciando all'ex presidente Giancarlo Abete il 29,17%.
Una vittoria netta, che chiude il capitolo Gravina. Gabriele Gravina si era dimesso dopo la terza mancata qualificazione consecutiva dell'Italia ai Mondiali, suggellata dalla sconfitta nello spareggio con la Bosnia ed Erzegovina. Il fallimento aveva ripiombato il calcio italiano nella crisi istituzionale più grave dal 2018, quando la Nazionale mancò la prima volta l'appuntamento iridato dopo 60 anni.
"Ho sempre avuto un unico e solo scopo: fare grande l'Italia", ha dichiarato Malagò subito dopo la proclamazione. "Voglio farvi sentire orgogliosi di andare insieme verso questa nuova epoca del calcio italiano".
La sua prima e più urgente incombenza sarà la scelta del nuovo commissario tecnico. Gennaro Gattuso ha lasciato dopo la sconfitta con la Bosnia e i nomi in pole position sono quelli di due ex CT: Roberto Mancini, che portò l'Italia al trionfo europeo nel 2021, e Antonio Conte, già sulla panchina azzurra a Euro 2016 e reduce dall'esperienza al Napoli. "Non ho parlato con nessuno", ha tagliato corto Malagò. "Ci metteremo la testa ma prima devo vedere i bilanci".
L'asse vincente è stato costruito attorno alla Serie A. I venti club del massimo campionato, guidati dal presidente dell'Inter Giuseppe Marotta (riconfermato consigliere federale), hanno fatto blocco portando con sé B, calciatori e tecnici. Il fronte dei Dilettanti con Abete è rimasto minoranza.
Oltre alla scelta del CT, Malagò ha indicato tre priorità: compattare la squadra di governo federale, definire il progetto tecnico con la figura di un direttore tecnico per il Club Italia, e ricucire il rapporto con la politica. Ha già fissato un incontro con il ministro Andrea Abodi per venerdì. "Noi abbiamo poco tempo, ma la politica ne ha ancora meno, vista la scadenza di questa legislatura", ha osservato.
Romano, 67 anni, Malagò ha guidato il CONI dal 2013 al 2025 raccogliendo una messe di medaglie olimpiche: 28 a Rio 2016, 40 a Tokyo 2020 (con l'argento nel calcio maschile), 40 a Parigi 2024 con 12 ori — la miglior spedizione azzurra all'estero di sempre. È membro del CIO e ha lasciato la presidenza del CONI per dedicarsi a Milano-Cortina 2026.
"Da solo non posso fare nulla, ma con voi possiamo tutto", ha concluso rivolto all'assemblea. Il calcio italiano adesso attende che le parole si trasformino in fatti.
Fonti
- https://apnews.com/article/figc-giovanni-malago-5b91eb787d0f8deb16f5c05426fe8f9f
- https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2026/06/22/giovanni-malago-e-il-nuovo-presidente-della-figc_8e7311e0-8381-4991-a0d3-500a48020d4f.html