La Grecia ha inflitto una delle più grandi sorprese del campionato europeo di pallavolo 2026, battendo la Slovenia 3-1 (25-18, 19-25, 25-23, 25-20) in un affascinante incontro del Pool A al PalaPanini di Modena nella serata di domenica.
Il risultato ha scosso la classifica del Pool A e ha inviato un messaggio chiaro ai contendenti più pesanti del torneo: la Grecia, non classificata e ampiamente sottovalutata, aveva appena smantellato una squadra che era entrata nella competizione come medaglia di bronzo all'EuroVolley 2023 e occupava il quinto posto nel ranking mondiale.
Un primo set dichiarativo
La Grecia ha dettato il tono dal fischio d'inizio. Servizi precisi e un muro disciplinato hanno tenuto la Slovenia sotto pressione per tutto il primo set, e la formazione ellenica ha chiuso al 25-18 con una serie di tre punti consecutivi che ha lasciato la panchina slovena alla ricerca di risposte. Il ritmo iniziale è venuto principalmente da Dimitrios Mouchlias, che ha attaccato con varietà e tempismo che il muro sloveno semplicemente non riusciva a leggere.
La Slovenia reagisce
A loro merito, la Slovenia ha risposto con autorità nel secondo set. I veterani dell'EuroVolley hanno stretto le ricevute e trovato il ritorno nel centrale, pareggiando il match al 19-25. Il momentum sembrava oscillare decisamente a favore della Slovenia quando ha aperto un vantaggio di 23-21 nel terzo set, a due punti da un vantaggio di 2-1 che avrebbe spostato l'equilibrio psicologico dell'intera partita.
La rimonta che ha deciso tutto
Quello che è successo dopo sarà ricordato come uno dei momenti definenti di questo torneo. La Grecia, con un deficit di due punti in un set da non perdere, ha messo a segno quattro punti consecutivi per rubare il terzo set 25-23. La spinta è stata alimentata da Alexandros Raptis, che ha prodotto una serie di kill decisivi, e dalla panchina greca, esplosa ad ogni punto. Il cambio di momentum è stato palpabile: la Slovenia, visibilmente afflitta, non si è mai ripresa.
La Grecia ha portato l'energia nel quarto set e ha chiuso il match al 25-20, completando una vittoria 3-1 che nessun modello predittivo pre-torneo aveva anticipato.
Protagonisti statistici
Mouchlias ha concluso come miglior marcatore greco con 12 punti, combinando efficienza in attacco con servizi intelligenti che hanno disturbato gli schemi di ricezione sloveni. Raptis ha aggiunto 11 punti, molti nel cruciale terzo set, mentre Angelos Markou ha avuto un impatto significativo dalla panchina con 10 punti — un contributo che si è rivelato decisivo nelle fasi finali della partita.
Per la Slovenia, la sconfitta rappresenta un sobrio reality check. Nonostante un roster più profondo sulla carta e il pedigree del successo recente nei tornei maggiori, sono stati superati nei momenti più importanti.
Cosa significa per il Pool A
Il risultato complica notevolmente il Pool A. La Grecia ora vanta una vittoria sulla squadra più classificata del loro girone, e le restanti partite assumono un significato genuino per la fase a eliminazione diretta. La Slovenia, intanto, deve raccogliersi rapidamente — la prossima partita sarà considerata da non perdere per evitare un'eliminazione prematura da un torneo che era previsto come contenders.
Per gli osservatori neutri, la prestazione della Grecia a Modena è un promemoria che la profondità competitiva del pallavolo europeo continua ad espandersi, e che la reputazione da sola non garantisce risultati nella notte.
Fonti
- https://worldofvolley.com/latest_news/cev/336636/eurovolley-m-greece-shock-slovenia.html
- https://greekcitytimes.com/2026/09/15/greece-stuns-world-no-5-slovenia-with-huge-volleyball-victory/