Il passaggio di Anan Khalaili dall'Union Saint-Gilloise all'Inter per 30 milioni di euro è saltato a causa delle rigide verifiche sulla funzionalità cardiaca imposte dalle autorità italiane, scatenando la reazione frustrata del nazionale israeliano.
I due club avevano trovato l'accordo sulla base di 25 milioni più 5 milioni di bonus, e l'ala classe 2003 aveva superato senza problemi le visite mediche interne dell'Inter. Tuttavia, le norme italiane sullo screening cardiaco per gli atleti professionisti — tra le più severe al mondo — hanno evidenziato irregolarità negli esami successivi, portando il CONI a negare il certificato di idoneità agonistica necessario per giocare in Serie A.
Khalaili è così rientrato ad allenarsi con il club belga e ha affidato ai canali ufficiali dell'Union Saint-Gilloise la sua delusione.
"Mi sento bene, mi sento in salute, mi sento perfetto. Sono pronto a giocare e ad allenarmi duro, al 100%," ha dichiarato Khalaili. "Ho giocato 99 partite negli ultimi due anni, giocando quasi 90 minuti a partita. Mi sento molto bene, mi sento al top!"
L'esterno ha anche pubblicato un messaggio sui social: "Felice di essere in campo," accompagnato da un'immagine mentre si allena nuovamente con la maglia dell'Union Saint-Gilloise.
L'Italia vanta uno dei protocolli di screening cardiaco più rigorosi del calcio mondiale. La normativa impedisce agli atleti con determinate patologie cardiache — compresi quelli portatori di defibrillatori impiantabili — di ottenere l'idoneità agonistica. Casi celebri hanno già segnato questa prassi: Christian Eriksen fu costretto a lasciare l'Inter per il Brentford dopo il malore a Euro 2021, mentre Edoardo Bove proseguì la carriera fuori dall'Italia dopo la rilevazione di un problema cardiaco.
La decisione finale non è spettata all'Inter ma al CONI, che ha giudicato le irregolarità emerse nei test cardiaci di Khalaili sufficientemente significative da negare il nulla osta. Nonostante lo stop, il 22enne resta sotto contratto con l'Union Saint-Gilloise e ha ribadito la sua intenzione di continuare a giocare ai massimi livelli.
Fonti
- Football Italia: https://football-italia.net/frustrated-khalaili-failed-inter-feel-healthy/