Marc Marquez ha offerto una lezione di stile al MotorLand Aragon, vincendo sia la Tissot Sprint di sabato che la gara della domenica per portare il vantaggio di Jorge Martin in classifica da 37 punti a soli 19. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha completato un weekend perfetto che ribadisce le sue credenziali come candidato serio al titolo dopo un momento difficile a Silverstone.
Sprint: Un'esibizione di controllo
Bezzecchi ha conquistato una pole position a sorpresa sabato con un record del circuito, ma è stato Marquez a effettuare la mossa decisiva al Turn 1, scavalcando l'Aprilia sull'interno al primo angolo. Da lì, il campione in carica ha controllato la gara con compostezza, allontanandosi per arrivare a 1.140 secondi dal fratello Alex Marquez sulla Gresini Ducati. Bezzecchi ha chiuso terzo, completando il podio.
"Oggi guidavo con naturalezza," ha dichiarato Marquez a TNT Sports dopo la sprint. "È qualche cosa che normalmente succede in un circuito dove ti senti bene, sei più veloce con meno stress. Qui sto guidando in modo molto fluido e sento la moto. Mi sento bene, quindi vediamo domani — quello è il più importante, ma il primo lavoro è fatto."
Martin è riuscito a ottenere solo il quinto posto sia in qualifica che nella sprint, segnale che il pilota dell'Aprilia faticava a tenere il passo dei rivali più vicini in un circuito dove Marquez è stato storicamente formidabile.
Gara: Una guerra a tre con i gomiti fuori
Il GP di domenica da 23 giri ha regalato una delle gare più spettacolose della stagione 2026. Bezzecchi ha guidato dalla pole mentre Marquez ha avuto una partenza disastrosa — il #93 ha poi ammesso di aver lasciato il device di altezza posteriore attivo — perdendo posizioni dietro sia Bezzecchi che Martin. Quando il gruppo si è rimescolato nei primi angoli, c'era un 1-2 dell'Aprilia con Bezzecchi davanti e Martin secondo, Marquez terzo con Acosta in quarta posizione.
Ma Marquez non era certo rimasto zitto. Al primo giro ha superato Martin, costringendo il leader di classifica fuori dalla traiettoria e nelle mani di Acosta. Al giro 5, Marquez aveva chiuso la distanza da Bezzecchi. Poi è arrivata la mossa decisiva: al giro 6, al Turn 15, il #93 ha attaccato l'Aprilia e ce l'ha fatta, anche se Bezzecchi si è rifiutato di cedere facilmente, corr fianco a fianco con Marquez a oltre 300 km/h lungo il rettilineo posteriore prima di arrendersi nell'ultimo complesso di angoli.
Acosta, che stava appena dietro, ha colto l'opportunità per scavalcare anche Bezzecchi, catapultando la KTM in seconda posizione. Per i giri successivi, i primi tre sono andati muso-a-coda senza che il divario superasse un secondo — Bezzecchi ha addirittura segnato il giro più veloce al giro 10 in un disperato tentativo di restare aggrappato.
Ma Marquez aveva ancora riserve. Man mano che i giri scendevano, la Ducati ha cominciato a stendere l'elasticità, inserendo una serie di giri più veloci che Acosta e Bezzecchi semplicemente non riuscivano a eguagliare. Quando Marquez ha tagliato il traguardo, aveva aperto un margine confortevole per completare la doppietta del weekend e conquistare i pieni 25 punti.
La classifica si riapre
Le implicazioni sul campionato erano evidenti. Martin, che ha concluso una frustrante quinta posizione — lo stesso risultato di sabato — ha visto il suo vantaggio su Marquez ridotto a soli 19 punti. Lo spagnolo è riuscito a mantenere la quinta piazza per tutto il weekend al MotorLand, un circuito dove non è riuscito a trovare la velocità per sfidare i protagonisti di testa.
Bezzecchi, dal canto suo, è emerso come figura significativa. I suoi due podi dalla pole — entrambi davanti al compagno di squadra leader della classifica — sono stati una dichiarazione d'intenti dall'italiano, che siede terzo in classifica e ora è pienamente in lotta.
La prestazione di Acosta in seconda posizione di domenica è stata forse la performance della giornata dopo un sabato disordinato che lo aveva visto saltare la sua griglia di partenza per la sprint, il pilota della KTM ha prodotto un'esecuzione quasi perfetta per emergere come il sfidante più vicino di Marquez e prendere un meritato podio.
Cosa significa per il futuro
Marquez ha ora vinto tre delle ultime cinque gare, e la sua forma all'Aragona è stata un promemoria del perché il campione del mondo a otto titoli non è mai stato fuori dalla conversazione. Dopo il disastroso GP di Gran Bretagna dove ha perso terreno significativo, la risposta è stata inequivocabile.
Con un ciclo di round avanti che si addicono alle forze della Ducati, il momentum è saldamente dalla parte di Marquez. Martin, d'altra parte, deve riorganizzarsi rapidamente. Il pilota dell'Aprilia ha visto un vantaggio comandante evaporare nel giro di un solo weekend, e la pressione farà solo che aumentare mentre la stagione entra nella sua fase cruciale finale.
Il paddock del MotoGP si dirige al prossimo round con la lotta per il titolo più viva che mai.
Fonti
- https://www.motogp.com/en/news/2026/08/30/marc-marquez-fends-off-acosta-and-bezzecchi-to-underline-title-charge-at-aragon/1087037
- https://www.omanobserver.om/article/1195279/sports/motor-sports/smooth-marc-marquez-wins-aragon-motogp-sprint-bezzecchi-on-pole