Il cammino del Milan nella Europa League 2026-27 è iniziato nel peggiore dei modi: 2-0 casalingo contro il Benfica a San Siro, con Ruben Amorim che si ritrova a dover rispondere a domande sempre più pressanti sulle scelte tattiche e sulla direzione della squadra.
Dodi Lukebakio ha portato in vantaggio i portoghesi dopo soli 17 minuti, tagliando dentro dal destro sul sinistro e calibrando un tiro preciso nell'angolo basso. Il belga aveva già sfiorato la rete da una posizione analoga un minuto prima, e l'incapacità del Milan di fermarlo in entrambe le occasioni ha dettato il tono di una serata profondamente deludente.
Jakub Kaminski ha raddoppiato all'inizio del secondo tempo dopo che la difesa rossonera si è spenta. Un tiro bloccato si è incanalato favorevolmente per gli ospiti, e Kaminski ha calpestato il traversone con un destro di prima che ha lasciato Maignan senza possibilità.
Amorim aveva ruotato cinque elementi rispetto al pareggio del weekend con la Lazio, fidandosi di Terracciano, Jashari, Bartesaghi, Hutchinson e Cisse in un undici dalla notevole giovinezza. Il Benfica, con nove novità dall'ultima gara, ha pressato alto con sei uomini e ha costretto il Milan nella propria metà campo.
L'occasione più bella per i rossoneri è arrivata ai piedi di Koni De Winter all'inizio del secondo tempo. Dopo un passaggio di Jashari per Cisse e un tiro bloccato, il difensore ha calpestato con un destro da pochi metri, mandando la palla alta e larga con la porta vuota. Un errore fatale: Kaminski ha punito il Milan all'altro capocampo pochi istanti dopo.
Christian Pulisic, entrato a metà gara insieme a Mario Gila, è stato il più pericoloso per il Milan nel secondo tempo, costringendo Trubin a due parate. Adrien Rabiot, anch'egli subentrato dalla panchina, ha sfiorato la traversa da 25 metri. Ma l'attacco rossonero è mancato di incisività per tutta la partita, con Goncalo Ramos isolato e incapace di incidere contro la squadra della sua ex.
Sudakov ha centrato il palo per il Benfica nel primo tempo dopo un passaggio errato di Musah, mentre Trubin si è divertito poco davanti alle sparute occasioni milanesi.
I fischi che hanno accolto il fischio finale a San Siro hanno raccontato tutto. Il Milan, che ha ora perso tre delle prime cinque gare della stagione, affronta una salita ripida in un girone di Europa League che doveva affrontare con tranquillità. Per Amorim, arrivato in estate con grande clamore, la pazienza dei tifosi rossoneri è già messa a dura prova.
Fonti
- https://sempremilan.com/ac-milan-0-2-benfica-match-report
- https://milanreports.com/2026/09/16/milan-2-benfica-0-the-rossoneri-europa-league-campaign-starts-with-historic-defeat/