La Procura di Milano ha archiviato l'ipotesi di frode sportiva nei confronti dell'Inter, chiudendo l'indagine sul cosiddetto "caso arbitri" con un decreto di 18 pagine che definisce le accuse "suggestioni prive di base probatoria".
Il decreto, firmato dai pubblici ministeri nella giornata di martedì 21 luglio, riguardava l'Inter indagata ai sensi del D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti. Nel documento si legge testualmente: "Sul fondo delle iscrizioni, permangono ipotesi, talvolta suggestioni, che, prive di base probatoria (…), non hanno consentito neppure di elaborare compiute incolpazioni preliminari".
Nello stesso provvedimento è stata chiesta l'archiviazione anche per l'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, per il quale l'ipotesi di frode sportiva è stata degradata "al rango della mera illazione".
I magistrati hanno inoltre rilevato come la "diffusione mediatica" dell'esistenza delle indagini abbia ulteriormente compromesso la possibilità di svolgere utilmente investigazioni di alcun genere. Il sequestro dei dispositivi (pc e telefoni), che per scelta investigativa non era stato eseguito in precedenza, è stato giudicato ormai inutile, dato che le intercettazioni in corso "apparivano confortare l'impostazione accusatoria" senza però riuscire a tradursi in elementi di prova concreti.
L'inchiesta, incentrata su presunte irregolarità nella designazione arbitrale per partite di Serie A coinvolgenti l'Inter, aveva suscitato grande attenzione mediatica. Il club nerazzurro ha sempre professato la propria estraneità ai fatti, sostenuto dai propri legali che hanno più volte sottolineato l'assenza di elementi a sostegno delle accuse.
L'archiviazione chiude definitivamente il capitolo giudiziario per l'Inter, con i pm che hanno escluso esplicitamente la possibilità di ricostituire il fascicolo, lasciando il club completamente scagionato da ogni ipotesi di reato.
Fonti
- https://www.calciomercato.com/liste/caso-arbitri-la-procura-di-milano-impossibile-incolpare-l-inter-non-prove-ma-suggestioni-degradate-a-illazioni/bltcf93a096916acd51