La finale del Mondiale 2026 è ufficialmente definita: domenica 19 luglio, al MetLife Stadium di East Rutherford, in New Jersey, l'Argentina campione in carica affronterà la Spagna. Da una parte Lionel Messi, che insegue il bis dopo il trionfo del 2022 in Qatar; dall'altra Lamine Yamal, 19 anni, il prodigio del calcio spagnolo. Due generazioni a confronto per la coppa più ambita.
L'atto finale è stato deciso dalle semifinali: la Spagna ha battuto la Francia 2-0 il 14 luglio, l'Argentina ha superato l'Inghilterra 2-1 il 15 luglio. La sfida tra Messi e Yamal è diventata il racconto simbolo del torneo, alimentata da una celebre foto del 2007 in cui un Messi allora ventenne faceva il bagno a un neonato Yamal per un calendario di beneficenza. Ora, a quasi vent'anni di distanza, i due si ritrovano uno di fronte all'altro con in palio il titolo mondiale.
«È uno dei migliori giocatori al mondo in questo momento, gli auguro il meglio. Ha solo 19 anni e tutto il futuro davanti», ha detto Messi venerdì parlando di Yamal. «Quella foto era incredibile. Lui da bambino, e ora ci troviamo uno contro l'altro. Che foto assurda».


