Pedro Acosta ha finalmente spezzato il maledetto tabù della prima vittoria in MotoGP con uno spettacolare colpo di scena al Red Bull Ring nel Gran Premio d'Austria. Il ventunenne spagnolo, che prima di domenica era salito 15 volte sul podio senza mai raggiungere il gradino più alto, ha messo a segno una prestazione di maturità e classe per battere il campione di categoria Jorge Martin e regalare a Red Bull KTM un risultato da fiaba nella gara di casa.
La vittoria aveva un peso emotivo aggiuntivo: era l'ultima gara di Acosta con KTM prima del suo previsto passaggio alla Ducati ufficiale nel 2027. In un weekend che si era aperto con la cocente delusione del fuoco dal comando nella sprint di sabato, Acosta ha sfoderato un ride della redenzione al massimo livello.
Da quinto a primo
Acosta partito terzo sulla griglia ma ha perso posizioni alla partenza, scivolando al quinto posto mentre Jorge Martin trasformava la pole nella leadership immediata. Marco Bezzecchi della Aprilia ha superato Marc Marquez per la seconda piazza, e Ai Ogura — di ritorno dopo aver saltato due corse per una frattura al pollice — ha effettuato una partenza fulminante portando temporaneamente tre Aprilias nei primi tre posti.
Ma Acosta non intendeva lasciare che una partenza negativa definisse la sua giornata. Il pilota della Red Bull KTM ha iniziato a eliminare i rivali con metodosità. Ha passato Ogura al primo giro, poi ha puntato le Aprilias davanti. Al quarto giro, nella curva dove il giorno prima era caduto, Acosta ha superato Bezzecchi portandosi in seconda posizione. La caccia a Martin era aperta.
Per diversi giri Acosta ha tallonato il leader del campionato, riducendo progressivamente il vantaggio attraverso le curve sinuose del circuito austriaco. Al nono giro, nella stessa curva, Acosta ha colpito con decisione, scivolando davanti a Martin e prendendo il comando. Da quel momento, lo spagnolo non si è più guardato indietro.
Martin contiene la rimonta di Bezzecchi
Dietro al vincitore, Martin si è trovato sotto una pressione sempre maggiore dal suo compagno di squadra alla Aprilia. Bezzecchi era stato più veloce nella fase centrale della gara e si era avvicinato a distanza di attacco nelle fasi finali. All'ultimo giro, il divario tra le due Aprilias era di soli 0,192 secondi quando Bezzecchi spingeva forte per il secondo posto. Ma Martin — perfettamente consapevole delle implicazioni sul campionato — ha resistito per tagliare il traguardo in seconda posizione, a 1,2 secondi da Acosta.
Il risultato è stato un doppio podio per Aprilia Racing, un importante bottino nella lotta al costruttori. Per Martin, il secondo posto è stato sufficiente per estendere il suo vantaggio in classifica piloti a 12 punti su Marc Marquez, che è riuscito a ottenere solo il quinto posto dopo un pomeriggio complicato.
La giornata difficile di Marquez
Il campione in carica ha visto il weekend sfaldarsi dopo un risultato promettente nella sprint. Marquez ha perso la terza posizione a Bezzecchi alla partenza e poi ha sbandato alla prima curva al quinto giro, scivolando al settimo posto. Sebbene si sia ripreso il quinto posto da Fermin Aldeguer nelle fasi finali, è stata una prestazione al di sotto delle aspettative per un pilota che era arrivato in Austria in parità di punti con Martin.
Dietro i primi cinque, Brad Binder ha ottenuto il miglior risultato della stagione in sesta piazza, regalando alla KTM un one-two nel casello. Francesco Bagnaia è stato settimo, mentre Aldeguer — nonostante avesse il ritmo per competere — ha ricevuto una penalità di tre secondi per aver causato contatto, scivolando all'ottavo posto. Fabio Di Giannantonio e Johann Zarco hanno completato la top ten.
Il ritorno di Ogura
Una delle storie silenziose del weekend è stata la prestazione di Ai Ogura. Il pilota giapponese, impegnato con la Trackhouse Aprilia, era stato assente nelle corse di Aragona e San Marino per una frattura al pollice sinistro in un incidente di allenamento. Nonostante avesse ammesso di prevedere di "dover sopportare un po' di dolore", Ogura si è qualificato in modo eccellente e ha corso fino a un superbo quarto posto, dimostrando sia il suo talento sia il ritmo della Aprilia su un circuito che valorizza il suo pacchetto.
Il quadro del campionato
Con tre round rimasti prima della finale di stagione, Martin detiene 260 punti contro i 248 di Marquez. Bezzecchi, galvanizzato dal podio, è terzo con 218 punti — ancora in corsa ma con bisogno di una corsa quasi perfetta nelle tappe transoceaniche a Motegi, Phillip Island e Sepang per ridurre il divario. Acosta, quinto con 234 punti, ha mostrato in Austria che rimane un avversario da temere anche mentre si prepara a lasciare la squadra che gli ha dato la sua opportunità in MotoGP.
Il paddock ora si dirige in Giappone per il Gran Premio del Giappone a Motegi il 2-4 ottobre, la prima di tre corse all'estero che decideranno il campionato 2026. Se la gara di domenica è un indicatore, la lotta per il titolo è tutt'altro che conclusa.
Fonti
- https://www.motorsportweek.com/2026/09/20/pedro-acosta-claims-maiden-motogp-victory-in-ktms-home-austrian-grand-prix/
- https://sportrik.com/en/pedro-acosta-secures-maiden-motogp-win-at-austrian-gp-2026
- https://www.motogp.com/en/news/2026/09/20/bouncing-back-flawless-acosta-fends-off-aprilia-charge-to-claim-dream-maiden-win/1090419