Piero Ausilio ha lasciato l'Inter dopo 28 anni di permanenza al club, ponendo fine a uno dei mandati dirigenziali più lunghi del calcio italiano moderno. I nerazzurri hanno confermato l'uscita martedì 2 settembre 2026, annunciando la promozione di Dario Baccin a chief sports officer come suo sostituto.
Ausilio, 58 anni, aveva un contratto fino a giugno 2027, ma club e dirigente hanno concordato la risoluzione per mutuo consenso. Era approdato all'Inter nel 1998, entrando come coordinatore del settore giovanile per poi salire gradualmente fino alla carica di direttore sportivo, ruolo ricoperto per oltre un decennio.
Una Carriera Definita dalle Scelte Chiave
Le impronte di Ausilio sono ovunque nell'identità moderna dell'Inter. La sua rete di osservazione ha scovato Lautaro Martínez al Racing Club nel 2018, un colpo che si sarebbe rivelato trasformativo. Ha poi orchestrato gli acquisti di Nicolò Barella dal Cagliari e Alessandro Bastoni dall'Atalanta — oggi pilastri della squadra e della nazionale italiana.
Forse la sua mossa più celebrata è stata la tripla free-agent del 2020–2021, quando Hakan Çalhanoğlu, Marcus Thuram e Henrikh Mkhitaryan sono arrivati tutti con contratto in scadenza. Il centrocampista turco è diventato una forza trainante, mentre la partnership di Thuram con Lautaro in attacco ha portato gol e trofei.
Sotto la sua gestione, l'Inter ha vinto tre scudetti — con Antonio Conte nel 2021, Simone Inzaghi nel 2024 e un terzo sotto un allenatore successore nel 2026. Ha inoltre guidato il club a tre finali di Coppa Italia e a due finali di Champions League, la più recente nel 2023.
La Reazione del Club
L'Inter ha rilasciato un comunicato ufficiale ringraziando Ausilio per il suo "contributo straordinario" e augurandogli il meglio. Il presidente Steven Zhang lo ha definito "una parte integrante della famiglia Inter" il cui lavoro "porterà frutti per anni a venire."
Baccin, che faceva parte del dipartimento di scouting e reclutamento dell'Inter da diverse stagioni, è stato annunciato come nuovo chief sports officer. La nomina segnala continuità filosofica, con il club che intende mantenere il suo approccio data-driven al reclutamento.
Cosa Succede all'Inter
L'uscita di Ausilio arriva in un momento cruciale. L'Inter si è rinforzata con Curtis Jones dal Liverpool e Djed Spence dal Tottenham quest'estate, e la squadra viene riformata sotto un nuovo impianto tattico. La sfida per Baccin sarà mantenere il vantaggio competitivo costruito da Ausilio mentre si naviga un mercato sempre più costoso.
Per Ausilio stesso, la domanda è se un altro top club tenterà di riportarlo in campo. La reputazione come uno dei più astuti operatori del calcio italiano rimane intatta, e a 58 anni ha ancora anni di gestione sportiva davanti.
Qualunque sia il futuro, il suo capitolo di 28 anni all'Inter è chiuso — ed è un lascito che sarà difficile replicare.
Fonti
- https://www.inter.it/en/news/piero-ausilio-message-of-thanks
- https://www.gazzetta.it/en/football/teams/inter/news/02-09-2026/ausilio-departs-inter-after-28-years-why-he-s-leaving-and-who-will-replace-him.shtml
- https://football-italia.net/official-ausilio-leaves-inter-after-28-years/