World Rugby ha comunicato il 16 luglio 2026 la sanzione automatica di due gare per Gonzalo Quesada, commissario tecnico della Nazionale italiana di rugby, in seguito a dichiarazioni sull'arbitraggio. La misura scaturisce dall'applicazione del nuovo Match Official Abuse Sanction Process, il processo disciplinare introdotto quest'anno per contrastare gli abusi verso gli arbitri.
La sospensione riguarda le due prossime partite dell'Italia e vieta a Quesada ogni attività legata al match day, compresa la presenza nello stadio. La decisione fa riferimento a commenti rilasciati in diretta televisiva — e poi riportati — dopo il test della Nations Championship contro la Nuova Zelanda dell'11 luglio a Wellington, conclusosi con la sconfitta 17-47.
Il nuovo processo, concordato al recente Shape of the Game forum e operativo da luglio, copre tutte le gare internazionali con arbitri designati da World Rugby, compresi Mondiale U20, WXV, Nations Cup e la stessa Nations Championship. Un collegio indipendente valuta se le parole di uno staff tecnico contengano accuse di parzialità, pregiudizio o intento a influenzare il risultato, o comunque possano minare la fiducia pubblica negli arbitri. Le sanzioni vanno dal "nessuna azione" alla lettera di richiamo, all'avvertimento formale, fino alla sanzione automatica.

