Søren Wærenskjold ha colto il primo successo in carriera al Tour de France nell'undicesima tappa, 161,3 chilometri da Vichy a Nevers, tagliando il traguardo davanti a Olav Kooij (Decathlon CMA CGM) e a Jasper Philipsen (Alpecin–Premier Tech). Per il norvegese dell'Uno-X Mobility è un riscatto immediato: solo 24 ore prima aveva chiuso in fondo al gruppo nella tappa di montagna di Le Lioran.
La frazione, pianeggiante e disputata su strade bagnate dalla pioggia fin dal mattino, ha preso forma con un attacco iniziale di Mathieu van der Poel, poi respinto. Il distacco decisivo lo hanno formato Julian Alaphilippe (Tudor), Mathis Le Berre (TotalEnergies), Nelson Oliveira (Movistar) e Anthon Charmig (Uno-X Mobility), tenuti a circa 1'30" dalle squadre dei velocisti. A circa 40 chilometri dall'arrivo una caduta nella zona rifornimenti ha coinvolto Ben O'Connor (Jayco AlUla), Abel Balderstone (Caja Rural) e Georg Zimmermann (Lotto–Intermarché); tutti e tre sono ripartiti, anche se il tedesco ha dovuto fermarsi per cure mediche.
I fuggitivi sono stati ripresi a circa 6 chilometri dal traguardo, ma il gruppo ha poi rallentato sulle strade strette. Nel finale caotico Wærenskjold è partito lunghissimo e ha resistito al ritorno dei favoriti: Kooij ha chiuso secondo, Philipsen terzo, con Axel Fretin quarto, Huub Artz quinto e Biniam Girmay sesto.
