La Federcalcio gallese (FAW) è diventata la prima associazione nazionale a ritirare ufficialmente il proprio sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per un nuovo mandato alla presidenza della FIFA. La decisione, comunicata il 3 agosto, arriva a meno di sette mesi dal congresso elettivo e stringe ulteriormente la morsa attorno alla governance del massimo organo calcistico mondiale.
La presa di posizione della FAW è il primo ritiro formale di sostegno tra le 211 federazioni affiliate e cade in un momento di forte tensione. La frattura si è allargata dopo la presentazione di FIFA Forward Enterprise, il progetto che avrebbe aperto agli investitori privati parte delle attività commerciali della FIFA, compresi settori legati ai Mondiali. Le critiche più dure sono arrivate dalla UEFA, secondo cui il piano aggirava i controlli e minacciava gli standard di governance del calcio.
La contrapposizione va avanti da settimane. La UEFA ha minacciato pubblicamente di valutare azioni legali dopo il fallimento del progetto e ha chiesto alla FIFA di identificare e conservare tutti i documenti rilevanti, un atteggiamento insolitamente duro tra la confederazione europea e il governo mondiale del calcio. Anche diverse federazioni europee, tra cui quella inglese, sembrano orientate verso una rottura con la leadership di Infantino.


