Jannik Sinner ha difeso con successo il titolo di Wimbledon, battendo in finale il tedesco Alexander Zverev con il punteggio di 6-7 (7-9), 7-6 (7-2), 6-3, 6-4 domenica 12 luglio sul Centre Court dell'All England Club. Per l'azzurro, numero uno del mondo, si tratta del secondo trionfo consecutivo a Londra e del quinto titolo dello Slam in carriera, il primo conquistato nel 2026.
La finale, durata tre ore e 46 minuti, è stata un confronto intenso e di altissima qualità. Zverev, testa di serie numero due e reduce dal primo Slam vinto al Roland Garros, ha giocato con coraggio, aggiudicandosi il primo set al tie-break dopo un combattimento punto a punto. Sinner ha poi preso gradualmente il controllo, servendo in maniera impeccabile e concedendo all'avversario una sola palla break in tutto l'incontro. Il tedesco è apparso condizionato da un problema al ginocchio dopo una scivolata sull'erba in un punto chiave del terzo set. Sul primo match point, Sinner ha chiuso con un dritto vincente lungolinea, lasciandosi cadere di schiena sul prato in una celebrazione inusuale per il solito compassato altoatesino.
"È stata di nuovo una finale straordinaria, servono sempre due giocatori", ha dichiarato Sinner. "Questo titolo significa molto, perché è arrivato dopo un altro momento difficile a Parigi." Il riferimento è alla clamorosa eliminazione al secondo turno del Roland Garros, tra caldo e umidità opprimenti, che aveva interrotto una striscia di 30 vittorie. Dopo quella battuta d'arresto Sinner si era ritirato dall'attività agonistica, senza giocare tornei fino a Wimbledon.
