La commissioner della WNBA Cathy Engelbert ha incontrato martedì sera in videoconferenza il comitato esecutivo del sindacato giocatrici e il comitato per Giustizia, Equità, Diversità e Inclusione per discutere misure più efficaci contro le molestie online, un incontro richiesto dalle stesse giocatrici.
La riunione, arrivata dopo un'escalation di attacchi sui social media contro le atlete della lega nelle ultime settimane, si è conclusa con una dichiarazione congiunta emessa mercoledì in cui la lega si impegna a potenziare le risorse di sicurezza. La WNBA ha inoltre concordato di esplorare collaborazioni con organizzazioni che condividono i valori della lega e di intensificare il lavoro congiunto con il sindacato.
"Il punto più importante è stato la comunicazione", ha dichiarato Elizabeth Williams del Chicago Sky, segretaria del sindacato. "Una comunicazione più costante da parte di Cathy e della lega, in modo da sentirci più a nostro agio".
L'incontro è stato sollecitato da una serie di episodi di molestie. Chelsea Gray delle Las Vegas Aces ha denunciato un messaggio con insulti razziali il cui autore è stato rintracciato e licenziato da Hilton Grand Vacations. Alyssa Thomas delle Connecticut Sun ha ricevuto minacce di morte dopo un contatto in campo con Caitlin Clark; Thomas ha dichiarato di non aver ricevuto alcun contatto dalla lega riguardo alle minacce. Natasha Cloud, che in passato aveva criticato Engelbert per la gestione della sicurezza, ha moderato le sue posizioni dopo la riunione.
"La lega può fare solo fino a un certo punto, perché le persone miserabili continueranno a esserlo", ha detto Cloud. "Possiamo trovare gli indirizzi IP. Possiamo garantire il ban a vita da certi areni, certe squadre, certe leghe".
Tra le misure discusse: una maggiore responsabilizzazione delle aziende tecnologiche per i contenuti sulle loro piattaforme e il miglioramento dei canali di comunicazione tra WNBA e forze dell'ordine.
La WNBA aveva già lanciato la piattaforma "No Space for Hate" la scorsa stagione, con strumenti basati su IA per filtrare commenti offensivi. Nei casi più gravi, l'ufficio sicurezza della lega avvia indagini specifiche.
L'incontro rappresenta un passo avanti nel tentativo di ricucire il rapporto teso tra Engelbert e le giocatrici, anche se le rappresentanti sindacali hanno sottolineato che resta molto da fare per ricostruire la fiducia e garantire una comunicazione costante.
Fonti
- https://apnews.com/article/wnba-online-harassment-union-engelbert-gray-9eb163cf53a9e6e33b4215fdfa6d75ee
- https://apnews.com/article/wnba-all-star-2026-commissioner-engelbert-dda2e51db2a1e22d554e97e29c21077e