World Rugby ha implementato un nuovo Processo Sanzionatorio per Abusi agli Ufficiali di Gara (Match Official Abuse Sanction Process), un framework pensato per contrastare le critiche pubbliche verso gli arbitri. Il processo è stato attivato per la prima volta con il caso di Gonzalo Quesada (Italia), cui era stata comminata una sospensione automatica di due turni, poi ridotta a uno dopo udienza.
Il nuovo strumento disciplinare introduce una procedura accelerata per le violazioni nei confronti dei direttori di gara, con sanzioni automatiche rivedibili in sede di audizione. La prima applicazione, proprio sul caso del commissario tecnico azzurro, ne ha mostrato il funzionamento: due turni iniziali, ridotti a uno al termine del contraddittorio.
La novità, riportata da World Rugby con i comunicati dedicati, attesta in modo definitivo l'istituzione del framework e il suo debutto operativo sul caso Quesada.
