LONDRA — Jordan Lee, sedicenne statunitense partito dalle qualificazioni, è entrato nella storia del tennis domenica diventando soltanto il secondo qualificato a vincere il titolo juniores maschile di Wimbledon, superando in rimonta l'australiano Cruz Hewitt con il punteggio di 4-6, 6-4, 7-5 in una finale avvincente all'All England Club.
Lee, entrato in tabellone senza essere testa di serie e dopo aver vinto tre turni di qualificazione, ha offerto una prova di notevole sangue freddo per avere la meglio sul diciassettenne Hewitt, figlio del campione di Wimbledon 2002 Lleyton Hewitt, che ha assistito all'incontro dal vivo sul No. 1 Court.
La vittoria colloca Lee in una cerchia ristrettissima. È il primo qualificato a vincere un torneo juniores del Grande Slam da quando Noah Rubin ci riuscì proprio a Wimbledon nel 2014. Inoltre, è il primo americano ad alzare il trofeo juniores dell'All England Club dai tempi di Samir Banerjee nel 2021.
La finale è stata una sfida avvincente, con il momentum che è cambiato più volte. Hewitt ha colpito per primo, conquistando il primo set 6-4 con un'aggressione misurata dal fondo campo mentre Lleyton Hewitt osservava dagli spalti. Ma Lee ha risposto nel secondo set, pareggiando il conto con un 6-4.
Nel set decisivo, Hewitt è scappato via con un break in avvio e sembrava avere il titolo in pugno. Lee, tuttavia, non si è arreso. L'americano ha recuperato il break per il 4-4, poi ha piazzato un altro break nel game conclusivo. Al servizio per il match, Lee ha chiuso con un vincente di rovescio lungolinea sul primo match point.
Intervistato in campo dopo la partita, un emozionato Lee ha raccontato il percorso che lo ha portato ai campi in erba più famosi del mondo.
"Essere qui con il trofeo significa molto perché pochissime persone sanno cosa ho passato in quest'ultimo anno e mezzo a causa di tanti infortuni", ha detto Lee. "Un anno fa ero a casa sul divano, non sapevo se avrei mai più giocato a tennis."
Il suo ritorno dopo gli infortuni, il cammino dalle qualificazioni e il successo su un avversario dal pedigree più illustre fanno di Lee uno dei prospetti più interessanti emersi dal circuito juniores in questa stagione. Per Cruz Hewitt c'è la consolazione di aver raggiunto la finale di un Grande Slam juniores a soli 17 anni, seguendo le orme del padre, e senza dubbio avrà un ruolo di primo piano nel professionismo negli anni a venire.
Ma domenica è stata la giornata di Jordan Lee, il teenager americano che ha trasformato le avversità in trionfo sul campo secondario di Wimbledon, portando con sé le speranze di una nazione per la prossima generazione del tennis statunitense.
Fonti
- https://apnews.com/article/wimbledon-juniors-boys-title-jordan-lee-hewitt-665d4fa8b4828d68da162ecae9859d20