Matteo Arnaldi non è riuscito a completare il derby italiano di primo turno al torneo ATP 500 di Washington. Dopo appena 40 minuti di gioco, sotto 6-0 3-1 contro Lorenzo Musetti, il sanremese ha raggiunto il connazionale a rete indicando il piede, costringendosi al ritiro.
Un copione che comincia a diventare familiare, purtroppo per il tennista ligure. Il problema al piede, mai del tutto risolto dal 2025, lo accompagna ormai da più di un anno. Nato come fastidio all'anca durante l'Australian Open 2025 — curiosamente ancora in un match contro Musetti — si è trasformato in un dolore cronico al piede destro, conseguenza del sovraccarico dovuto a un'infiammazione alla caviglia sinistra.
La stagione 2025 sul cemento americano era stata affrontata a denti stretti, con l'uso di antidolorifici che avevano perso efficacia col tempo. A Indian Wells Arnaldi era uscito con un pesantissimo 6-0 6-1 contro McDonald, sintomo di un corpo che non rispondeva più.
La terra rossa, con gli appoggi più morbidi, gli aveva regalato una tregua insperata. La vittoria al Challenger 175 di Cagliari a maggio aveva preceduto una cavalcata straordinaria al Roland Garros, conclusa in semifinale dopo quasi venti ore in campo. Il destino, però, gli aveva riservato un'altra beffa: un violento virus intestinale gli impedì di scendere in campo contro Flavio Cobolli, negandogli la prima semifinale Slam della carriera.
A Wimbledon si era dichiarato senza dolore, ma il ritorno sul cemento di Washington ha riacceso l'allarme. Al momento non ci sono diagnosi ufficiali né indicazioni sui tempi di recupero. Quello che è certo è che il calendario estivo sul duro americano, con lo US Open all'orizzonte, si presenta ora in salita per Arnaldi, sceso al numero 56 del ranking dopo essere stato 34 lo scorso giugno.
Fonti
- https://www.ubitennis.com/blog/2026/07/28/arnaldi-un-altro-stop-per-problema-al-piede-valutazioni-in-vista-dei-prossimi-tornei/