Per Azizulhasni Awang le lacrime sono arrivate come un fiume in piena appena vinta la gara. Il veterano malese ha fatto la sua mossa nel keirin alla penultima curva, si è portato in testa sul rettilineo opposto e ha tagliato il traguardo del Sir Chris Hoy Velodrome con il suo marchio di fabbrica, il mini wheelie, diventando campione dei Giochi del Commonwealth a 38 anni.
Awang ha poi pianto di gioia mentre percorreva la pista, ha alzato la bandiera della Malesia dopo essere sceso dalla bici ed è di nuovo scoppiato in lacrime durante la cerimonia di premiazione, mentre l'inno malese risuonava per la seconda volta soltanto nella storia del ciclismo ai Giochi. Poteva essere proprio Awang a farlo risuonare già nel 2010: a New Delhi perse l'oro nel keirin per squalifica, reo di aver superato in modo pericoloso tra gli avversari, con il compagno Josiah Ng promosso al primo posto.
La vittoria di venerdì 31 luglio è arrivata con l'argento dell'australiano Leigh Hoffman e il bronzo dell'inglese Harry Ledingham-Horn. Awang, soprannominato the Pocket Rocketman per i suoi 168 centimetri, è considerato uno dei più grandi keirinisti di sempre: campione del mondo nel 2017, bronzo olimpico nel 2016 e argento nel 2021. Quest'anno ha aggiunto le vittorie in Coppa del Mondo a Perth a marzo e a Nilai, in Malesia, ad aprile, conquistando il titolo della serie annuale.
