Claudio Ranieri è il nuovo Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia della FIGC. Il 74enne tecnico romano ha risposto immediatamente alla chiamata del presidente federale Giovanni Malagò, interrompendo il suo ritiro nella tenuta di Stalettì, in Calabria, per accettare quella che ha definito "l'ultima grande sfida" della sua carriera. La nomina è stata ufficializzata insieme al ritorno di Roberto Mancini come Commissario Tecnico della Nazionale.
L'ingresso di Ranieri in Federcalcio chiude 18 giorni di caos istituzionale. L'11 luglio la FIGC aveva annunciato Paolo Maldini come direttore tecnico e Leonardo come advisor, con l'ambizioso progetto di portare Pep Guardiola in panchina. Il tecnico catalano ha però rifiutato, spalancando le porte ad Andrea Pirlo — la cui candidatura è naufragata dopo lo scoppio del caso Fonbet, il sito di scommesse russo di cui era testimonial. Maldini e Leonardo hanno lasciato lunedì, spianando la strada al ritorno di Mancini e all'arrivo di Ranieri.
Per Ranieri si tratta di un ritorno a Roma, ma con un ruolo completamente diverso. Durante la sua esperienza sulla panchina giallorossa, aveva dovuto rinunciare alla panchina azzurra dopo le dimissioni di Spalletti perché Dan Friedkin non lo autorizzava al doppio incarico. Ora, libero da impegni societari, lavorerà dietro le quinte per la riorganizzazione del settore tecnico federale.

