Paolo Maldini e il suo consulente speciale Leonardo hanno presentato le dimissioni dalla FIGC dopo appena 16 giorni dall'insediamento, in seguito a una rottura sulla scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana.
Maldini era stato nominato direttore tecnico del Club Italia l'11 luglio dal neoeletto presidente federale Giovanni Malagò, con l'ex campione brasiliano Leonardo come suo consigliere speciale. Le posizioni erano state create per dare maggiore autonomia e una nuova identità al settore tecnico azzurro, unificando i vari livelli giovanili e le accademie sotto una visione comune.
Il progetto è naufragato quando i primi tre obiettivi per la panchina dell'Italia sono tutti sfumati. Carlo Ancelotti e Pep Guardiola hanno rifiutato l'offerta. La terza scelta, Andrea Pirlo, è stata bloccata a causa del suo ruolo di ambasciatore globale per il sito di scommesse russo Fonbet — un conflitto legale ed etico considerando le severe leggi italiane sulla pubblicità del gioco d'azzardo.
Secondo Sky Sport Italia, Maldini e Leonardo hanno comunicato la decisione di dimettersi a Malagò domenica sera. L'annuncio ufficiale è atteso a breve.
La crisi ha scatenato le critiche di Giancarlo Abete, presidente della Lega Serie D e sconfitto da Malagò nelle elezioni federali. Parlando dopo il vertice di lunedì, Abete ha avvertito che le dimissioni rivelano l'assenza di una pianificazione seria.
"Se il presidente sceglie prima l'allenatore e poi il direttore tecnico, nulla è cambiato", ha dichiarato Abete. "L'idea di dare più potere a un responsabile del Club Italia si basava sul fatto che gli ultimi tre presidenti federali hanno pagato di tasca propria il ruolo di presidente del Club Italia. Ora si torna al vecchio modo di fare le cose."
Roberto Mancini sarebbe emerso come il candidato principale per guidare l'Italia, con Malagò che potrebbe nominare il nuovo CT prima di scegliere un nuovo direttore tecnico — una sequenza che contraddice direttamente il progetto di riforma per cui Maldini era stato ingaggiato.
La FIGC si ritrova ora a dover ricostruire la propria leadership tecnica a poche settimane dall'intensificarsi della preparazione per il ciclo dei Mondiali 2026.
Fonti
- https://football-italia.net/report-maldini-leonardo-to-resign-italy-roles/
- https://football-italia.net/abete-nothing-has-changed-italy-coach-chosen/