La CONMEBOL, la confederazione che governa il calcio sudamericano, non si unisce al fronte di chi si oppone al piano della FIFA di aprire Mondiali e Mondiale per Club agli investitori privati. In una nota diffusa venerdì, l'organismo che riunisce 10 federazioni nazionali ha annunciato una consultazione con le proprie Associazioni Membro e la richiesta di maggiori informazioni alla FIFA sul progetto.
La confederazione ha spiegato che, da quando è venuta a conoscenza della proposta presentata dalla FIFA in merito al progetto FFE (FIFA Forward Enterprise), "ha avviato un processo di consultazione con le sue Associazioni Membro e ha convocato una riunione del proprio Consiglio al solo scopo di analizzare e valutare tale proposta con la responsabilità e il rigore che il tema richiede". La CONMEBOL ha inoltre chiesto alla FIFA "ulteriori informazioni e chiarimenti su diversi aspetti relativi alla portata, alla struttura, alla governance e ai possibili effetti del progetto FFE".
La presa di posizione arriva all'indomani della minaccia UEFA di boicottare i Mondiali nel caso in cui l'accordo andasse in porto, mentre l'opposizione si allargava: anche la Confederazione asiatica (AFC) si è unita a UEFA e CONCACAF nel far sentire la propria voce. Nei giorni scorsi la FIFA aveva annunciato l'intenzione di raccogliere centinaia di milioni di dollari vendendo una quota significativa dei diritti commerciali dei Mondiali maschili e femminili e del Mondiale per Club, con oltre 10 miliardi di dollari (7,5 miliardi di sterline) destinati alle 211 federazioni affiliate.

