Il chief operating officer della FIFA Kevin Lamour ha chiesto pubblicamente la rimozione del presidente Gianni Infantino, in un intervento che segna una rottura senza precedenti all'interno dei vertici del calcio mondiale. Lamour, da tempo collaboratore di Infantino sia in FIFA che in UEFA, ha preso posizione dopo il controverso piano di vendita di quote dei profitti dei prossimi Mondiali a investitori privati.
"È il progetto di una sola persona", ha scritto Lamour in una dichiarazione all'Associated Press. "Non solo questo progetto non deve andare avanti, ma è arrivato il momento che i leader politici del calcio si facciano le domande giuste e prendano le decisioni giuste".
Il dirigente francese, in carica dal 2024, ha aggiunto che lo staff della FIFA si è sentito "ingannato" dalla mancanza di trasparenza con cui il piano è stato annunciato e che i dipendenti "meritano più del disprezzo e dell'intimidazione". Lamour ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di dimettersi, sfidando di fatto Infantino a licenziarlo: "E se questo significa perdere il lavoro, così sia. Almeno dormirò bene stanotte".

