Il Court of Arbitration for Sport ha respinto il ricorso del francese Samuel Bensoussan e aumentato la sua squalifica per combine a tre anni, ha comunicato la International Tennis Integrity Agency. Il 34enne era stato inizialmente bandito per un anno e 11 mesi.
Bensoussan è stato ritenuto responsabile di aver manipolato l'esito di quattro incontri di tennis per conto di un sindacato criminale belga. Il collegio del CAS ha confermato le contestazioni originali e, valutando le violazioni più gravi di quanto stimato in prima istanza, ha prolungato la sanzione e confermato l'ammenda di 12.000 dollari.
La decisione, pubblicata il 15 luglio 2026, chiude un caso seguito con attenzione nel mondo del tennis come banco di prova sulla severità nella punizione della corruzione. L'ITIA ha accolto con favore l'esito, sottolineando che rafforza il messaggio secondo cui la corruzione legata alle scommesse comporta conseguenze severe a prescindere dal profilo del giocatore.
Bensoussan è ora ineleggibile a partecipare o assistere a eventi sanctionati fino alla scadenza della squalifica estesa. Il caso si aggiunge a una serie di provvedimenti disciplinari quest'anno, mentre le autorità del tennis intensificano l'impegno a tutela della credibilità dello sport.
Un precedente importante che invia un segnale netto a chiunque possa essere tentato di alterare l'esito di un incontro. L'ITIA ha ricordato come l'indagine abbia richiesto mesi di collaborazione con le autorità giudiziarie belghe. La severità della pena vuole essere un deterrente per i giovani tennisti, spesso bersaglio di approcci illeciti da parte di organizzazioni internazionali interessate a manipolare risultati di incontri minori.
Fonti
- ITIA — Court of Arbitration for Sport increases Samuel Bensoussan suspension after unsuccessful appeal: https://www.itia.tennis/news/sanctions/court-of-arbitration-for-sport-increases-samuel-bensoussan-suspension-after-unsuccessful-appeal/