Il mondo della pallavolo piange la scomparsa di Alexeis Argilagos Segura, ex nazionale cubano e padre di Bryan Argilagos, palleggiatore che dopo l'esperienza con la Sir Perugia dalla prossima stagione vestirà la maglia di Cuneo. È morto in Italia a 51 anni.
Nato il 28 luglio 1975 e alto 199 centimetri, Argilagos è stato uno dei protagonisti della generazione d'oro del volley cubano degli anni Novanta. Con la nazionale, tra il 1995 e il 2000, ha vinto la World League 1998, l'unico titolo di Cuba nella storia della competizione, e il bronzo ai Mondiali del 1998 in Giappone. Nel suo palmarès figurano anche l'argento nella World League 1999, il bronzo alla Grand Champions Cup 1997, l'oro ai Giochi Panamericani di Winnipeg 1999 e quello ai Giochi centramericani e caraibici del 1998. L'ultima apparizione con Cuba è stata alle Olimpiadi di Sydney 2000, chiuse al settimo posto.
Considerato uno dei primi grandi interpreti del ruolo di libero nel volley cubano, dopo Sydney Argilagos ha lasciato Cuba e ha giocato in Qatar con l'Al-Arabi tra il 2003 e il 2006, prima di trasferirsi definitivamente in Italia, dove ha vissuto per oltre vent'anni. Ha disputato una lunga carriera nelle serie minori italiane: arrivato nel 1998 al Caffè Motta Salerno, ha poi vestito le maglie di Isernia, Mantova, Castellana Grotte, Sora, Segrate, Brolo, Asti, Cirié, Canavese e infine Chieri, con cui si è ritirato al termine della stagione 2021/22 a 47 anni.
