Ismail Kartal ha annunciato le sue dimissioni in diretta durante la conferenza stampa post-partita dopo il pareggio 1-1 del Fenerbahce contro la Roma in Champions League, ma il presidente del club Aziz Yildirim ha immediatamente annullato la decisione, rivelando che il tecnico era stato colpito da una bottiglia durante la partita.
Kartal ha lasciato i giornalisti senza parole nella sala stampa di Istanbul con le parole "Non mi vedrete più", dichiarando di volersi dimettere immediatamente per "liberare la strada al club". Il 65enne, che era tornato per un quarto mandato alla guida del Fenerbahce a giugno, appariva visibilmente agitato mentre poneva fine bruscamente alla sua esperienza dopo soli pochi mesi.
Ma le dimissioni sono durate solo poche ore. Yildirim, parlando ai giornalisti all'esterno dello stadio, ha confermato che Kartal sarebbe rimasto in carica. "Finché ci sono io, sarà il nostro allenatore", ha detto il presidente, prima di rivelare l'incidente che aveva provocato il gesto estremo.
"Alcuni tifosi hanno lanciato una bottiglia contro la testa dell'allenatore durante la partita. Lui è molto provato da quanto successo", ha spiegato Yildirim. "Ho appena parlato con Ismail Kartal. Mi ha raccontato dell'incidente della bottiglia e si è anche lamentato della pressione che sta subendo."
In una dichiarazione sorprendente, Kartal aveva confidato al presidente di assumere farmaci per gestire le pressioni del ruolo. "Mi ha raccontato dell'incidente della bottiglia, di questa pressione. Mi ha detto: 'Io prendo medicine'. Anch'io prendo 30 pillole al giorno", ha detto Yildirim.
La risposta del presidente è stata inequivocabile: "Non ha bisogno di dire 'continuerò'. Io sono più vecchio di lui. Gli ho detto 'tu continui', e basta. Siamo una famiglia."
Kartal ha radici profonde al Fenerbahce, avendo trascorso un decennio come giocatore e gestito il club tre volte prima di questa stagione — prima nel 2014-15, poi come allenatore ad interim nel 2021-22 e per un'intera campagna nel 2023-24. Ha anche ricoperto il ruolo di assistente durante due vittorie del campionato turco prima di tornare a giugno.
L'episodio si verifica in un momento turbolento per il Fenerbahce. Il club occupa il nono posto nella classifica turca dopo aver perso due delle prime quattro partite di campionato, e questa stagione segna il primo ritorno del club nella fase a girone della Champions League dopo 18 anni. Il pareggio 1-1 contro la Roma, pur essendo un risultato rispettabile contro una forte avversaria, sembra essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso per un allenatore già sottoposto a enormi pressioni.
Yildirim ha anche colto l'occasione per affrontare la più ampia cultura che circonda il club, accusando i commentatori televisivi di alimentare una narrativa negativa che "rischia di allontanare le persone dal club o di spingerle a dimettersi". Ha esortato i tifosi a difendere i valori dell'intera comunità, non solo di giocatori, allenatori e dirigenti.
L'episodio solleva interrogativi sulla sicurezza degli allenatori nel calcio turco e sul peso che la pressione pubblica esercita su chi siede sulla panchina. Se Kartal possa riprendersi dallo shock emotivo e guidare il Fenerbahce nella loro campagna di Champions League resta da vedere — ma per ora, il presidente ha reso chiaro dove si trova.
Fonti
- https://www.gazzetta.it/en/football/champions-league/10-09-2026/fenerbahce-coach-resigns-but-president-confirms-him-after-roma-match.shtml
- https://www.theguardian.com/football/2026/sep/10/fenerbahce-coach-resigns-ismail-kartal-roma-champions-league