L'Inter accelera per Djed Spence, terzino del Tottenham, individuato come il principale candidato per colmare il vuoto lasciato da Denzel Dumfries, ma la trattativa si preannuncia complessa: convincere Roberto De Zerbi a privarsi del suo esterno è il primo ostacolo.
Secondo La Gazzetta dello Sport, riportato da Football Italia, il tecnico degli Spurs ha apprezzato le qualità di Spence durante i Mondiali 2026 e non ha intenzione di lasciarlo partire a meno di un'offerta irrinunciabile. Il terzino inglese, rapido, abile su entrambe le fasce e con un buon senso difensivo, ha impressionato — in particolare nella semifinale contro l'Argentina, dove ha tenuto a bada Giuliano Simeone.
Spence, che ha già giocato in Serie A con il Genoa in prestito, sarebbe entusiasta di tornare in Italia. L'Inter resta in pole position, con aggiornamenti previsti nei prossimi giorni.
L'ostacolo principale è economico: il Tottenham chiede oltre 40 milioni di euro, forte della presenza di Pedro Porro come terzino destro titolare e delle valutazioni elevate del mercato inglese, che hanno complicato anche la trattativa per Curtis Jones.
Qualora De Zerbi e il Tottenham dovessero opporre un rifiuto, l'Inter ha già pronte due alternative. La prima è un ritorno sentimentale: Ivan Perisic, svincolato dal PSV con un anno d'anticipo, potrebbe riabbracciare i nerazzurri. La seconda, di profilo diverso, è John Stones, difensore centrale inglese libero dopo l'addio al Manchester City, che ha giocato tutti i minuti di un Mondiale di alto livello senza mostrare segni di declino fisico. Un'aggiunta a costo zero, intelligente ma tatticamente diversa dall'esterno che Spence garantirebbe.
Fonti
- Football Italia: https://football-italia.net/inter-go-strong-spurs-spence-stones-perisic/