Il circuito ATP cambia scenario e si dirige in Nord America per la tradizionale trasferta estiva sul cemento, sei settimane che porteranno i giocatori da Washington D.C. a New York, passando per Montreal e Cincinnati. Per la folta pattuglia italiana di alto livello, questo blocco rappresenta al contempo un'opportunità e un obbligo — la possibilità di scalare la classifica o, per alcuni, una battaglia per restare nei primi 100.
**Jannik Sinner – 1.950 punti da difendere**
Il numero 1 del mondo Jannik Sinner, reduce dal trionfo a Wimbledon, si presenta allo swing americano con 1.950 punti in scadenza. I secondi posti dello scorso anno a Cincinnati (650 punti) e agli US Open (1.300 punti) — entrambi persi contro Carlos Alcaraz — rappresentano un fardello significativo. Tuttavia, la presa sulla vetta del ranking è virtualmente incrollabile. Anche se Alcaraz, di ritorno da un infortunio al polso di quattro mesi, dovesse ripetere la doppietta del 2025, Sinner rimarrebbe numero 1. La vera minaccia matematica viene da Alexander Zverev, che dovrebbe vincere Montreal, Cincinnati e gli US Open mentre Sinner non vince più di un incontro. Realisticamente, la posizione di Sinner è sicura.
**Flavio Cobolli – 200 punti da difendere**
Il numero 9 del mondo Flavio Cobolli, finalista al Roland Garros, difende appena 200 punti — 100 per gli ottavi in Canada e 100 per il terzo turno agli US Open. Numero 4 della Race ATP, il romano ha una finestra d'oro per allungare sul gruppo inseguitore e risolvere le sue ricorrenti difficoltà nelle partite in cui parte favorito.
**Lorenzo Musetti – 450 punti da difendere**
Lorenzo Musetti, attuale numero 15 del mondo, affronta la situazione più delicata. Già fermo due volte in stagione per infortuni alla gamba e una ricaduta a Roma, non gioca dal ko netto contro Casper Ruud agli ottavi del Roland Garros. Di ritorno a Washington dopo due mesi e mezzo di stop, Musetti deve difendere 450 punti — inclusi 400 per i quarti agli US Open. Un'uscita dalla top 20, dopo oltre due anni di permanenza stabile, è una possibilità concreta.
**Luciano Darderi – 110 punti da difendere**
Luciano Darderi, numero 23, difende soltanto 110 punti. Reduce dalla finale a Bastad e dalla semifinale a Estoril, l'italiano ha dimostrato di saper giocare sul cemento con gli ottavi agli Australian Open. Il ritorno in top 20 è alla portata se riuscirà a gestire il nervosismo nei momenti cruciali.
**Matteo Arnaldi – 70 punti da difendere**
Matteo Arnaldi (n. 35) difende appena 70 punti e arriva carico dopo la semifinale al Roland Garros. Con il best ranking nel mirino, il sanremese debutta proprio contro Musetti a Washington in un derby azzurro.
**Matteo Berrettini – 0 punti da difendere**
Matteo Berrettini, risalito al n. 41 dopo una rinascita su terra ed erba (quarti al Roland Garros, terzo turno a Wimbledon), si presenta senza punti da difendere dopo aver saltato l'intero swing americano 2025. "The Hammer" ha tutto da guadagnare e nulla da perdere.
**Lorenzo Sonego – 135 punti da difendere**
Lorenzo Sonego, n. 80, è una presenza ininterrotta in top 100 dall'aprile 2019 — quasi sette anni e mezzo. Con 135 punti in scadenza, il torinese rischia di tornare a tre cifre se non replicherà il tennis mostrato a Wimbledon.
**Mattia Bellucci – 185 punti da difendere**
Mattia Bellucci, n. 81, torna da un infortunio al ginocchio rimediato in una caduta in allenamento prima di Wimbledon. Deve difendere 185 punti tra Montreal, Cincinnati, Winston Salem e US Open. La sua permanenza in top 100 è appesa a un filo.
Fonti
- https://www.ubitennis.com/blog/2026/07/27/lora-del-cemento-americano-da-sinner-a-bellucci-punti-da-difendere-e-prospettive-dellarmata-azzurra/