Marc Marquez ha finalmente conquistato il Red Bull Ring: domenica il portacolori della Ducati Lenovo ha vinto il GP d'Austria, gara numero 1.000 della storia della classe regina, centrando la prima affermazione in carriera sul circuito di Spielberg e compiendo un altro deciso passo verso il settimo titolo mondiale.
Marquez ha superato il poleman Marco Bezzecchi al 20° giro e ha poi gestito il vantaggio nonostante il ritorno finale di Fermin Aldeguer, piazzatosi secondo nella miglior gara della sua carriera. Per lo spagnolo è la sesta vittoria consecutiva — la nona della stagione — che chiude un weekend perfetto iniziato con il successo di sabato nella sprint.
Con 13 round disputati su 22, Marquez comanda ora la classifica con 142 punti di vantaggio sul fratello Alex. Una striscia di sei successi di fila che non si vedeva dal 2014, quella che proietta lo spagnolo verso l'iride che gli manca dal 2019.
"Sono super, super felice di aver finalmente vinto qui in Austria", ha detto Marquez. "Ho la moto rossa e funzionava benissimo. Sono contento di sei vittorie consecutive, ma devo restare concentrato: settimana prossima c'è un'altra gara."
Bezzecchi, che sabato aveva conquistato la prima pole position con l'Aprilia, era scattato alla perfezione mettendosi alle spalle Bagnaia e Marquez alla prima curva. Le due Ducati ufficiali si erano alternate in testa nei primi giri, poi Marquez si era accodato all'Aprilia attendendo il momento giusto. Francesco Bagnaia, imbattuto al Red Bull Ring dal 2022, ha pagato una moto in difficoltà ed è scivolato all'ottavo posto.
La mossa decisiva è arrivata a otto giri dalla fine: sorpasso su Bezzecchi al giro 20 e gestione del ritorno del rookie della Gresini, che ha chiuso secondo davanti a Bezzecchi, terzo. Pedro Acosta ha completato la top four con la KTM.
Alex Marquez, partito secondo, non è mai stato in corsa per la vittoria dopo la long lap penalty rimediata per l'incidente causato nel GP di Repubblica Ceca: ha scontato la sanzione al terzo giro, è precipitato all'11° posto e ha recuperato solo fino alla decima posizione.
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