Mikel Landa torna a casa. Il 36enne scalatore basco ha firmato un contratto biennale con l'Euskaltel-Euskadi, la squadra con cui aveva esordito tra i professionisti nel 2011, valido fino almeno alla fine del 2028. L'annuncio ufficiale è arrivato sabato 1 agosto.
Landa aveva iniziato la carriera proprio con la maglia arancione del team basco tra il 2011 e il 2013, prima che la squadra originale si sciogliesse alla fine di quella stagione. La formazione è poi rinata nel 2020 come squadra professionistica sotto i suoi sponsor originari, e ora riabbraccia il suo figlio più illustre dopo le esperienze con Astana, Team Sky, Movistar, Bahrain Victorious e infine Soudal-QuickStep.
"Per me rientrare nell'Euskaltel-Euskadi, indossare di nuovo la maglia arancione e riconnettermi con la Fundación Euskadi significa chiudere il cerchio", ha dichiarato Landa nel comunicato che annuncia il trasferimento. "Nei prossimi anni darò il massimo per ripagare la squadra come merita".
Il ritorno è un colpo di prestigio per la formazione di seconda divisione, che per la stagione 2027 ha già messo a segno anche l'ingaggio della stella del ciclocross Felipe Orts oltre ai giovani del proprio settore giovanile. "In termini sportivi, avere Mikel Landa in squadra ci porta a un nuovo livello", ha commentato Jorge Azana, direttore sportivo dell'Euskaltel-Euskadi.
Nel suo palmarès figurano due top five nella classifica generale del Tour de France, due podi al Giro d'Italia con tre vittorie di tappa e un successo di tappa alla Vuelta a España nel 2015. In carriera Landa è stato a lungo considerato un beniamino del pubblico per il suo stile d'attacco e le sue capacità spesso sottovalutate, tanto da far nascere il movimento 'Free Landa' ogni volta che sembrava in grado di superare i capitani più quotati della squadra.
Con il ritorno in Euskadi, il veterano basco riparte da dove tutto è cominciato, diventando il punto di riferimento di un progetto giovane e ambizioso che punta a crescere con il suo leader più esperto.
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