Dopo un periodo complicato, Lorenzo Musetti torna a sorridere. Il 23enne di Carrara ha superato Aleksandar Vukic con il punteggio di 6-3, 5-7, 6-3 al secondo turno dell'ATP 500 di Washington, conquistando il primo quarto di finale dal torneo di Barcellona dello scorso aprile.
La quarta testa di serie del tabellone — n.15 del ranking mondiale — ha mostrato segnali incoraggianti dopo le premature uscite al Roland Garros e a Wimbledon per problemi personali. L'esordio nel torneo americano era stato atipico, con il ritiro di Matteo Arnaldi dopo soli 40 minuti, ma la vittoria contro Vukic ha offerto prove concrete del ritorno in forma dell'azzurro.
Sotto un sole cocente che ha lasciato spazio a un'aria afosa, Musetti ha imposto il suo tennis da fondo campo, con il rovescio a una mano come marchio di fabbrica. Il break è arrivato nel primo game di battuta di Vukic e, nonostante due palle break affrontate sul 5-3, l'italiano ha chiuso il primo set 6-3.
Il secondo parziale ha seguito la stessa trama fino a un improvviso blackout di Musetti, che ha concesso un parziale di 5-1 all'australiano n.105 del mondo, ripescato dalle qualificazioni, perdendo il set 7-5.
Nel terzo set, però, l'azzurro è tornato dominante. Break immediato, servizio solido e accelerazioni chirurgiche hanno fatto la differenza. Dopo 2 ore e 16 minuti, Musetti ha chiuso al secondo match point con un urlo liberatorio.
"Era importante per me ritrovare queste sensazioni sotto pressione — ha commentato Musetti —. Sono sorpreso di aver già giocato a questo livello dopo tutto quello che è successo nelle ultime settimane."
Si tratta del 45esimo quarto di finale in carriera per Musetti a livello ATP, il primo da Barcellona ad aprile. L'azzurro è il terzo italiano in questo secolo a raggiungere i quarti a Washington dopo Jannik Sinner (campione nel 2021) e Flavio Cobolli (finalista nel 2024).
Ai quarti Musetti affronterà Rafael Jodar o Kei Nishikori.
Fonti
- https://www.ubitennis.com/blog/2026/07/29/atp-washington-musetti-e-tornato-batte-vukic-e-ritrova-un-quarto-di-finale-dopo-tre-mesi/