Mykhailo Mudryk è di nuovo libero di giocare con effetto immediato: il Chelsea ha confermato che la squalifica di quattro anni per doping è stata revocata dopo la risoluzione del procedimento disciplinare con la Football Association.
Il 25enne esterno ucraino non gioca una partita ufficiale da novembre 2024, quando fu sospeso in via cautelare dopo un esito avverso per meldonium, sostanza proibita che può aumentare capacità respiratoria e resistenza, emerso in un test fuori competizione svolto in nazionale con l'Ucraina nell'ottobre 2024. Dopo la squalifica massima inflitta dalla FA, Mudryk aveva presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS).
La FA ha reso noto che il procedimento antidoping è stato risolto: l'atleta ha ammesso le violazioni contestate e accettato una sospensione pari al periodo già scontato, lasciandolo libero di tornare a competere "con effetto immediato". L'accordo, concluso con il benestare della WADA, si è affiancato alla risoluzione dell'appello al TAS. La Federcalcio inglese ha inoltre sottolineato che i cambiamenti al documento tecnico WADA sul meldonium — pur non retroattivi — fanno sì che, se il campione fosse stato analizzato oggi, la concentrazione della sostanza non sarebbe stata segnalata e non sarebbe scaturita alcuna violazione.

