Il Tour de France 2026 propone domenica la 15ª tappa, Champagnole-Plateau de Solaison, 183,9 km con 3.950 metri di dislivello, una delle giornate più dure di questa edizione. Arrivo in salita sulle Alpi francesi con quattro Gran Premi della Montagna.
Tadej Pogačar guida la classifica generale con 4'30" su Jonas Vingegaard e 5'04" su Remco Evenepoel. Il fenomeno sloveno, già autore di quattro vittorie in questa edizione, cerca il quinto sigillo. La tappa si chiude con l'inedita ascesa al Plateau de Solaison (11,3 km al 9%, punte dell'11,3%), mai affrontato dal Tour: finora scalato soltanto al Delfinato, dove nel 2017 Fuglsang, nel 2022 Vingegaard e nel 2026 Del Toro hanno vinto la tappa — tutti poi vincitori della corsa.
Prima della salita finale, quattro GPM: Cote des Rousses (3ª cat., 6,6 km al 5,1%), Le Saleve-Col de la Croisette (1ª cat., 4,7 km all'11,2%), Cote du Mont (3ª cat., 2,1 km all'8,3%). Dopo la tappa, lunedì sarà il secondo giorno di riposo, mentre martedì si ripartirà con la cronometro.


