Tim Merlier ha regolato in volata la tappa 12 del Tour de France 2026, la frazione pianeggiante da Circuit Nevers Magny-Cours a Chalon-sur-Saône di 179,1 chilometri, confermandosi uno degli sprinter più temibili in corsa. Il belga della Soudal Quick-Step ha battuto allo sprint Jasper Philipsen, beffandolo negli ultimi metri dopo essere scattato tardi dalla ruota.
La volata si è decisa nel finale: l'Alpecin-Deceuninck ha imbastito come al solito un treno di lancio a tre uomini per Philipsen, con Mathieu van der Poel ultimo uomo a scaricarlo. Il belga ha aperto per primo, ma è stato raggiunto dagli avversari; Merlier è venuto fuori all'ultimo, infilandosi nel varco centrale e andando a vincere. Per Philipsen, visibilmente amareggiato, l'ennesima occasione mancata: una volta sceso di sella si è subito diretto verso il pullman della sua squadra a rivedere il replay, provando a capire dove aveva perso lo sprint.
Il successo di Merlier vale la terza vittoria di tappa della Soudal Quick-Step in questa edizione del Tour: un bottino che consolida il peso della formazione belga nelle giornate adatte ai velocisti. Nulla cambia invece nella classifica generale, dove Tadej Pogačar resta saldamente in giallo in attesa delle tappe di montagna.

