Will Jordan ha riscritto la storia degli All Blacks. Sabato 11 luglio 2026, a Wellington, l'esterno neozelandese ha realizzato una tripletta contro l'Italia nel Nations Championship, trascinando la Nuova Zelanda a un netto 47-17 e, soprattutto, diventando il miglior marcatore di mete di sempre della nazionale.
Entrato in campo a quota 47 mete, Jordan aveva bisogno di due marcature per eguagliare il record di 49 appartenente a Doug Howlett e di tre per conquistarlo in solitaria. Le ha realizzate tutte e tre: la prima prima dell'intervallo, poi due nella ripresa, durante l'allungo decisivo. Con la terza meta è arrivato a 50 mete in appena 56 test, primo giocatore della Nuova Zelanda a toccare questo traguardo.
Il pareggio con Howlett (49) è arrivato su assist del debuttante Josh Moorby; la meta storica, la numero 50, è nata da un calcio di punizione rapido di Ruben Love e da un lungo passaggio di Jordie Barrett, con Jordan bravo a superare l'ultimo difensore.
