Alexandra Eala entra nella storia del tennis: lunedì 3 agosto la mancina filippina ha battuto la testa di serie numero uno Jessica Pegula 4-6 6-4 6-0 nella finale del Mubadala DC Open, il WTA 500 di Washington, diventando la prima giocatrice delle Filippine a vincere un titolo WTA in singolare.
La finale si era interrotta domenica sera per la pioggia battente, con Pegula avanti 6-4 1-2. Alla ripresa, lunedì, Eala era sotto 4-3 nel secondo set: da quel momento ha preso in mano il match, infilando nove giochi consecutivi e chiudendo con un 6-0 nel terzo parziale, nel quale ha concesso appena otto punti. "Sono state 24 ore folli", ha raccontato la filippina. "Penso di essermi riscaldata mille volte. È stata una situazione difficile, ma ho avuto tempo per ragionare e ho messo in pratica ciò che avevo imparato nella prima parte del match".
Il percorso verso la finale era stato impervio: Eala ha superato la campionessa olimpica Zheng Qinwen e la detentrice del titolo Leylah Fernandez, poi la numero 2 del seeding Elina Svitolina nei quarti e la numero 3 Naomi Osaka in semifinale, battuta 6-4 6-2.

