La Nuova Zelanda ha battuto l'Irlanda 40-21 all'Eden Park di Auckland nella terza giornata del Nations Championship, estendendo la striscia di imbattibilità casalinga a 53 partite in 32 anni.
Sei mete a tre il risultato di una partita dominata dagli All Blacks, che hanno chiuso il primo tempo sul 28-7 dopo una prestazione convincente nel segno del "fast and fearless" voluto dal tecnico Dave Rennie. La Nuova Zelanda è apparsa più precisa, decisa e in controllo rispetto alle precedenti uscite stagionali.
«Volevamo partire bene e ci siamo riusciti», ha commentato Damian McKenzie, pericoloso sia da estremo che da mediano d'apertura. Le mete nel primo tempo sono state firmate da Patrick Tuipulotu, Ardie Savea, Will Jordan (la 51esima in test match) e Asafo Aumua. Per l'Irlanda ha accorciato Jack Conan.
Quinn Tupaea è stato un fattore determinante in mediana per la Nuova Zelanda. Le mischie e le touche degli All Blacks hanno funzionato alla perfezione, fornendo palloni di qualità per un gioco offensivo che ha messo in costante difficoltà la difesa irlandese.
L'Irlanda, arrivata all'Eden Park carica di fiducia dopo i successi precedenti, non è riuscita a imporre il proprio ritmo, commettendo troppi errori nella prima frazione. Gli uomini di Andy Farrell hanno tentato di rallentare il gioco, ma la Nuova Zelanda ha ribaltato la tattica forzando turnover e calciando con parsimonia.
Nelle prime due giornate del Nations Championship, gli All Blacks avevano già battuto Francia e Italia.
Fonti
- AP News — New Zealand beats Ireland 40-21: https://apnews.com/article/nations-championship-new-zealand-ireland-a02f4627cf5f2ddbd7c3de20c0609f97