Il capitano degli All Blacks Ardie Savea si sottoporrà a un intervento chirurgico alla spalla lussata, subita durante la sconfitta per 29-24 della Nuova Zelanda contro il Sudafrica nel terzo test della serie di quattro match a Soweto. La Nuova Zelanda Rugby ha confermato lunedì che il flanker perderà almeno i prossimi test della Bledisloe Cup contro l'Australia, senza una data definitiva per il ritorno.
Savea, che lo scorso mese ha compiuto 32 anni, ha subito l'infortunio nella prima metà del terzo test ma ha segnato due mete prima di essere costretto ad abbandonare il campo. È rientrato in Nuova Zelanda in anticipo e ha saltato la partita finale della serie a Baltimora, vinta dai Springboks per concludere la serie sul 3-1.
La federazione neozelandese ha rilasciato un aggiornamento completo sugli infortuni lunedì, coprendo 10 giocatori feriti durante il tour in Sudafrica. Tra questi, il caso di Savea è il più significativo per i piani immediati e a lungo termine degli All Blacks. La federazione ha dichiarato che "una probabile data di ritorno sarà determinata successivamente all'operazione", senza offrire una data concreta per la disponibilità del numero 8.
Le lussazioni della spalla richiedono tipicamente quattro-sei mesi di riabilitazione, una tempistica che quasi certamente escluderebbe Savea dalla seconda metà del Nations Championship a novembre e solleverà serie dubbi sulla sua disponibilità per il resto della stagione 2026.
La serie di Bledisloe Cup contro l'Australia inizia il 10 ottobre all'Eden Park di Auckland, e l'assenza di Savea sarà sentita profondamente. Il flanker è stato il battito cardiaco degli All Blacks da quando è stato nominato capitano, guidando la squadra con una combinazione di portanza offensiva e competenza al breakdown pochi nel rugby mondiale possono eguagliare.
L'infortunio di Savea si aggiunge a una lista di infortuni in crescita per l'allenatore Dave Rennie. Il flanker Luke Jacobson e l'ala Caleb Clarke sono anch'essi inattesi per circa cinque mesi, il che significa che entrambi perderanno la Bledisloe Cup. La profondità delle risorse degli All Blacks nei flanker sarà messa alla prova mentre Rennie punta a ricostruire per il resto del calendario internazionale.
Codie Taylor ha assunto la captaincy nel quarto test a Baltimora dopo la partenza di Savea, e il tallonatore molto probabilmente guiderà la squadra anche durante la Bledisloe Cup. Il management della Nuova Zelanda dovrà anche decidere se far debuttare flanker più giovani o richiamare giocatori esperti per colmare il vuoto lasciato dal capitano.
La tempistica dell'infortunio di Savea è particolarmente crudele vista la sua forma durante la serie, nonostante la sconfitta della Nuova Zelanda per 3-1. Savea è stato uno dei protagonisti degli All Blacks, combinando la capacità di segnare mete con il suo caratteristico lavoro al breakdown. Le sue due mete nel terzo test, giocate con una spalla che avrebbe necessitato un intervento chirurgico, hanno sottolineato il fuoco competitivo che lo ha reso uno dei giocatori più decorati nella storia degli All Blacks.
Per ora, l'attenzione si sposta sull'intervento stesso e sulla riabilitazione che seguirà. Se il recupero segue la tempistica standard, Savea potrebbe tornare concepibilmente all'inizio del 2027, anche se la Nuova Zelanda Rugby sarà desiderosa di non affrettare il ritorno di un giocatore della sua importanza. Le prossime settimane riveleranno di più sulla gravità dell'infortunio e se sono necessarie procedure aggiuntive.
Fonti
- https://www.rnz.co.nz/news/sport/1496364/all-blacks-captain-ardie-savea-faces-lengthy-spell-on-sideline-after-surgery-confirmed
- https://www.thestar.com.my/sport/rugby/2026/09/21/rugby-all-blacks-captain-savea-to-have-shoulder-surgery-sidelined-with-no-return-date