Argentina e Australia hanno disputato un secondo test avvincente all'Estadio Malvinas Argentinas di Mendoza, conclusosi sul punteggio di 28-28: un risultato che ha sigillato la prima vittoria di serie storica degli Wallabies in territorio argentino.
L'Australia aveva vinto il primo test 27-21 a Jujuy una settimana prima, e il pareggio di Mendoza ha chiuso una serie vinta 1-0: la prima volta che un'Australiana si aggiudica un tour in Argentina. Il Puma Trophy torna nelle mani australiane per la prima volta dal 2022.
Un incontro dal andamento altalenante
Gli Wallabies hanno dominato il primo quarto di gioco. Il capitano Harry Wilson ha segnato al 20° dopo una azione stabilita dalla mischia laterale, con Ryan Lonergan che ha calciato la trasformazione per il 7-0. L'Argentina ha complicato la situazione quando Franco Molina è stato mandato al bin per un'infrazione ripetuta al 27°, e l'Australia ne ha approfittato subito: Max Jorgensen ha concluso un'azione veloce e la trasformazione di Lonergan ha portato il risultato sul 14-0.
L'Argentina ha risposto con decisione. Pablo Matera ha segnato al 36°, spingendosi sotto i pali dopo una pressione insistente degli avanti, e Ignacio Mendy lo ha seguito tre minuti dopo, concludendo una azione piazzata ben eseguita. Santiago Carreras ha calciato entrambe le trasformazioni, portando il punteggio sul pareggio a 14-14 al riposo.
Il momentum oscilla da entrambe le parti
L'Australia ha ripreso il vantaggio grazie a Fraser McReight al 47°, che si è infilato sulla linea dopo una spinta della mischia. Ma l'Argentina ha ribattuto con Ignacio Ruiz al 55°, dopo una serie di portate pazienti vicino alla linea australiana.
La pressione incrollabile dell'Argentina ha infine dato i suoi frutti. Dopo 23 fasi — quasi tutte con portate singole e pick-and-go — Matera si è lanciato per il suo secondo try al 65°. Carreras ha calciato la trasformazione. Per la prima volta nella serata, l'Argentina era in vantaggio: 28-21.
La disciplina decisiva
L'incontro ha cambiato volto per due cartellini gialli nel giro di un minuto. Lucio Cinti è stato penalizzato per un deliberate knock-on al 68°, e poco dopo Santiago Carreras ha ricevuto un secondo giallo per lo stesso fallo — una mano tesa per intercettare un passaggio destinato a Filipo Daugunu mentre l'Australia attaccava vicino alla linea argentina. L'arbitro James Doleman ha assegnato una meta di penalità e il punteggio si è pareggiato sul 28-28.
L'Argentina è rimasta in 13 per gli ultimi dieci minuti. Notevolmente, ha tenuto. Matera ha realizzato una svolta cruciale al 72° mentre l'Australia attaccava sul lato destro, e nonostante il vantaggio numerico di due uomini, gli Wallabies non sono riusciti a trovare una via d'uscita. Wilson ha effettuato il tackle decisivo su Nicolas Roger nell'ultima azione di gioco.
I numeri
Le statistiche raccontano la storia della dominio argentino in possesso e della resilienza australiana in difesa. L'Argentina ha registrato il 63% di possesso, effettuato 153 portate — 59 in più dell'Australia — e ha costretto gli Wallabies a un notevole 221 tackle. Fraser McReight da solo ne ha effettuati 25, mentre Wilson ne ha contribuiti 22 e Rob Valetini 19.
Tuttavia, l'efficienza dell'Australia è stata decisiva. Gli Wallabies hanno guadagnato 293 metri con sole 94 portate e hanno prodotto 4 fasi pulite contro le 3 dell'Argentina. Entrambe le squadre hanno segnato 4 mete; nessuna ha sbagliato una trasformazione.
Il significato del risultato
Il pareggio ha sigillato una vittoria di serie importante per l'Australia sotto la guida dell'allenatore Les Kiss, la cui squadra rimane imbattuta. Per l'Argentina, il risultato è stato amaro — una prestazione di fisicità e possesso prolungati che meritava una vittoria, vanificata alla fine da due slanci di indisciplina nei momenti decisivi.
L'Australia ora volge lo sguardo al Sudafrica, che visita questo mese per una serie di test in casa.
Fonti
- https://wetalkrugby.com/argentina-vs-australia-2nd-test-match-report-mendoza/
- https://rugbyfancentral.com/argentina-australia-rugby-2026-draw/